Nuove scosse in Toscana, gente in fuga dalle spiagge

Alle 16.40 una scossa, di magnitudo 4.4, tra Carrara e Massa.  Alle 20.16 un'altra scossa di magnitudo 3.6 nel distretto delle Apuane. In diversi scappano dalla spiaggia, molte anche le persone scese in strada

Trema la Toscana, tremano le Apuane.  Un nuovo forte evento sismico è stato registrato, alle ore 16:40 con magnitudo ML 4.4 in Lunigiana nell’area interessata della sequenza sismica iniziata venerdì 21 giugno con il terremoto di Ml 5.2 delle 12:33. Il terremoto è avvenuto a una profondità di circa 9.8 km ed è stato localizzato tra le Province di Lucca e Massa. L'epicentro, ancora una volta tra i Comuni di Minucciano, Giuncugnano e Casola in Lunigiana. La scossa sarebbe stata avvertita anche in Emilia Romagna e in Liguria. A quanto si apprende diverse persone sarebbero fuggite dalle spiagge. Secondo quanto riporta l'agenzia Ansa molti bagnanti in spiaggia a Marina di Carrara si sono diretti verso le strade. "Ci siamo spaventati soprattutto quando la gente ha iniziato ad urlare e fuggire", racconta all' ANSA Alessandro Chiappini che era sulla spiaggia di Marina di Carrara al momento della scossa insieme alla moglie Corinne e al figlio di 3 anni. "Ho preso mio figlio e con mia moglie siamo scappati verso la strada. Solo più tardi sono tornato a prendere le nostre cose che avevamo lasciato vicino al lettino quando tutto ha iniziato a tremare" aggiunge.
Alle 20.18 un'altra scossa di terremoto con magnitudo(Ml) 3.6. L'epicentro anche questa volta è nel nel distretto sismico delle Alpi Apuane.
Rispetto alla scossa principale del 21 giugno, l'epicentro di quella di domenica si è leggermente spostato in direzione Est-Nord-Est, spiegano all'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia).


Fonti INGV/Ansa

rd/am