La riunione del Comitato Operativo della Protezione Civile (Fonte foto: Dpc)

Nuovo coronavirus, arrivati gli italiani da Wuhan

Il ponte aereo della Farnesina ha portato in Italia 56 connazionali rimasti bloccati a Wuhan. Nel frattempo il ministro Speranza invita alla calma: "l'Italia è un paese sicuro"

È atterrato l'aereo con gli italiani che erano rimasti bloccati a Wuhan per la quarantena decisa per contenere il nuovo coronavirus, partito dalla città focolaio dell' epidemia con il volo dell'Unità di Crisi della Farnesina. L'atterraggio è avvenuto all'aeroporto militare di Pratica di Mare. Dopo i controlli medici che saranno effettuati sul posto, i nostri connazionali saranno portati al campus olimpico della Cecchignola dove verranno sottoposti a un periodo di quarantena per due settimane, il tempo massimo di incubazione del virus.

I passeggeri sono 56 e non 57, secondo quanto si è appreso: uno dei connazionali che sarebbero dovuti tornare in Italia, infatti, è rimasto a Wuhan perché ha la febbre. L'uomo non è stato fatto imbarcare perché - spiegano fonti diplomatiche - i protocolli sanitari internazionali vietano di salire a bordo a chi mostra sintomi che potrebbero essere riconducibili al coronavirus, per la tutela degli altri passeggeri. Il connazionale è seguito attentamente da personale medico, dell'ambasciata e del ministero degli Esteri cinese. L'Unità di crisi della Farnesina è in stretto contatto con la famiglia.


Isolato il nuovo virus
Il nuovo coronavirus nel frattempo è stato isolato allo Spallanzani di Roma e sarà messo a disposizione della comunità scientifica. La sequenza del virus era già stata isolata da Cina, Australia e dall'Istituto Pasteur in Francia, aprendo la strada alla ricerca di un vaccino.
L'annuncio è arrivato ieri mattina dal ministro della Salute, Roberto Speranza, direttamente dall'Istituto per le malattie infettive della Capitale: "Sono qui per esprimere vicinanza e ringraziamento ai medici dello Spallanzani - ha detto - e proprio oggi abbiamo la notizia che allo Spallanzani è stato isolato il coronavirus. Una notizia molto importante di rilevanza internazionale". Lo stesso ministro Speranza, in una intervista al Corriere della Sera, ha anche invitato a contenere gli allarmismi: "non ci sono luoghi pericolosi in Italia", ha sottolineato, "bisogna evitare fake news e allarmismi".

Nel frattempo, dopo la formazione del Comitato Operativo Nazionale, nel ruolo di commissario è stato nominato Angelo Borrelli, attuale capo della Protezione Civile: suo il compito di gestire i 5 milioni che il governo ha deciso di stanziare per affrontare la prima fase dell’emergenza. Le regole riguardano i controlli da effettuare negli aeroporti, l’allertamento per le Asl, l’eventuale potenziamento delle forze dell’ordine per le verifiche, le norme di comportamento in caso di malore. Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’infezione da coronavirus. Maggiori informazioni sono disponibili sul portale ​del Ministero della Salute e al numero 1500.

La situazione in Cina
Secondo gli ultimi dati, la Cina ha registrato 57 nuovi decessi nel conteggio della sola giornata di ieri, portando il totale a quota 361, mentre le persone guarite sono 475. Gli ultimi aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale (Nhc) hanno inoltre segnalato 2.296 nuovi contagi accertati, per 17.205 casi complessivi. In tutto i casi sospetti sono cresciuti a 21.558. I 361 morti, annunciati oggi dalla Commissione sanitaria nazionale (Nhc), hanno superato i decessi della Sindrome respiratoria acuta grave (Sars) che nel 2002-03 ne fece 349, secondo i numeri ufficiali dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Allo stato, i contagi totali del nuovo coronavirus sono 17.205, più del triplo dei 5.327 della Sars.


La Cina ha accusato alcuni Paesi, specialmente gli Stati Uniti, di diffondere "panico" con le reazioni fuori misura all'epidemia di coronavirus di Wuhan. Gli Usa, includendo anche il bando imposto all'ingresso dei viaggiatori cinesi, "non hanno provveduto ad alcuna assistenza sostanziale", ma hanno 2creato panico ininterrottamente", ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri, Hua Chunying, in un insolito briefing online, nel mezzo dell'emergenza del coronavirus. Il ministro Speranza però fa sapere che questi accorgimenti sono presi con la consapevolezza che "evitare la diffusione del contagio è l'aiuto più concreto che possiamo dare alla Cina".

Intanto le Borse cinesi sono crollate alla prova dei mercati dopo la lunga pausa del Capodanno lunare, quando la corsa dell'epidemia è ancora sostenuta. Shanghai ha perso in avvio l'8,7% e Shenzhen il 9%, mentre, sui mercati valutari, lo yuan ha sfondato quota 7 sul dollaro, fino a 7,0049 (+0,99%), malgrado la protezione predisposta dalla Banca centrale cinese (Pboc) che ieri ha preannunciato la maxi iniezione di liquidità per 1.200 miliardi di yuan (173 miliardi di dollari) per attutire i contraccolpi dell'epidemia sulla fiducia degli investitori.

red/gp

(Fonte: Ansa, Agi, AdnKronos, Corriere della Sera)