(Fonte foto: profilo Twitter @europainitalia)

Nuovo coronavirus, attivato Meccanismo di protezione civile UE

Circa 350 cittadini europei (tra cui anche decine di italiani) potranno essere rimpatriati nei prossimi giorni con dei voli speciali

Come anticipato ieri, la Commissione Europea ha attivato il Meccanismo europeo di protezione civile per limitare la diffusione del nuovo Coronavirus che ha avuto origine nella città cinese di Wuhan. Il Meccanismo è stato attivato in seguito alla richiesta di assistenza dalla Francia per garantire supporto ai cittadini europei presenti nella regione interessata.

In una nota, la Farnesina ha comunicato che l'Unità di Crisi, in stretto coordinamento con il Ministero della Difesa, il Ministero della Sanità e l'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani", sta organizzando un volo operato dal Comando Operativo di Vertice Interforze, per rimpatriare i cittadini italiani. Il velivolo, previsto in partenza dall'Italia domani una volta acquisite le necessarie autorizzazioni da parte cinese, raggiungerà direttamente l’aeroporto di Wuhan con a bordo personale medico specializzato, infermieri e adeguato equipaggiamento sanitario per garantire un trasporto sicuro. All'arrivo in Italia i connazionali seguiranno un protocollo sanitario definito dal Ministero della Salute.

Jazen Lenarčič, della Commissario per la Gestione della Crisi, ha detto, "L'Unione Europea non dimentica i suoi cittadini nel momento del bisogno, ovunque siano nel mondo. Due aerei sono stati mobilitati grazie al Meccanismo europeo di protezione civile per rimpatriare i cittadini europei in Europa. Il nostro Centro di Coordinamento UE per la Risposta all'Emergenza sta lavorando 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, rimanendo in costante contatto con gli Stati Membri, le Delegazioni UE nella regione interessata e l'ambasciata cinese a Bruxelles. Se ci sarà bisogno, sarà attivato altro supporto dalla UE.

La UE cofinanzierà i costi del trasporto dei voli. Il primo aereo è in partenza stamattina, mentre il secondo partirà nel corso della settimana. I numeri iniziali indicano che circa 250 cittadini francesi saranno trasportati nel primo volo, mentre oltre 100 cittadini europei si uniranno al secondo; tra loro, presenti anche decine di italiani. In questa fase, soltanto i cittadini asintomatici e in salute saranno autorizzati a viaggiare. 

Il Meccanismo di Protezione Civile Ue rafforza la cooperazione tra gli Stati Membri e gli Stati Partecipanti nel campo della protezione civile, con l'obiettivo di migliorare la prevenzione, la preparazione e la risposta ai disastri. Il Meccanismo può essere attivato quando il livello dell'emergenza supera le capacità di risposta di un Paese. Una volta attivato, il Meccanismo coordina l'assistenza resa disponibile dagli Stati Membri e dai Partecipanti attraverso delle offerte spontanee. Inoltre, la Ue ha creato il Pool Europeo di protezione civile per avere un certo numero di risorse di protezione civile disponibili, capaci di una risposta coerente e collettiva.

I voli privati dalla Cina in arrivo in Italia "atterreranno negli scali sanitari", riferisce il ministero della Salute, dopo l'incontro di ieri della task-force coronavirus (2019-nCoV). In particolare è stato deciso di convogliare verso l'aeroporto sanitario di Roma Fiumicino gli eventuali voli privati in arrivo dalla Cina destinati allo scalo di Ciampino. Si sta procedendo per estendere la stessa misura agli altri aeroporti italiani e consentire l'atterraggio dei voli dalla Cina solo a Roma Fiumicino e Milano Malpensa.

Il punto sul nuovo coronavirus
Nel frattempo, i morti in Cina sarebbero saliti a 132, con 5.900 persone contaggate. Dopo aver rifiutato più volte, il governo di Pechino ha accettato ora di accogliere esperti internazionali per sostenere le operazioni di ricerca e contenimento.  Gli USA hanno iniziato a lavorare a un vaccino e l'Organizzazione mondiale della sanità ha ammesso di aver commesso un errore nella comunicazione e ha dichiarato che il rischio globale derivante dal coronavirus cinese è "elevato", non "moderato" - come aveva scritto negli ultimi rapporti. In quello più recente, infatti, l'organismo dell'Onu rileva un rischio "molto alto in Cina, alto a livello regionale e alto a livello globale". In una nota aggiunge che nelle comunicazioni dei giorni precedenti era stato detto "erroneamente" che il rischio era "moderato", ha spiegato la portavoce Fadela Chaib

Le autorità sanitarie cinesi affermano che la trasmissione avviene principalmente per via aerea ma anche tramite il contatto. Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato il loro primo caso accertato. In Francia si è arrivati a 4 persone contagiate. Tre nuovi casi sono stati invece accertati in Baviera. Lo rende noto un portavoce del ministero della Salute del Land Monaco. I casi sono collegati al primo paziente, ricoverato a Monaco: tutti e quattro lavorano per la stessa impresa nel distretto di Starberg. I tre pazienti verranno ricoverati nella clinica di Monaco Schwabing, dove saranno tenuti sotto osservazione medica, in isolamento. Nuovo caso sospetto in Romania: una passeggera atterrata a Cluj-Napoca, proveniente da Varsavia, è stata presa in consegna agli arrivi dall'equipe medica dell'aeroporto. 

Si susseguono misure di protezione rispetto alla diffusione del virus. Le prove di Coppa del mondo di sci, previste in Cina a febbraio, sono state annullate. La British Airways ha deciso di sospendere tutti i voli da per la Cina. Toyota ha interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraio, per i timori che l'infezione da coronavirus si diffonda ancora più rapidamente. Starbucks ha annunciato la chiusura temporanea di metà dei propri punti vendita in Cina. Pochi giorni fa anche McDonald's aveva annunciato una decisione simile . Stretta anche di Apple in Cina a causa dell'emergenza legata alla diffusione del coronavirus. Il Ceo Tim Cook ha annunciato che uno degli store della Casa di Cupertino è stato chiuso, mentre nei rimanenti è stato tagliato l'orario di apertura. È pronto poi un piano di restrizione dei viaggi del proprio personale se la situazione dovesse peggiorare: a rischio anche il lancio del nuovo iPhone, dal momento che Apple ne produce la maggior parte in Cina. Intanto questa mattina i mercati asiatici fanno registrare perdite a causa dei timori per la diffusione del virus.

red/gp

(Fonte: Ansa, Commissione Europea)