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Nuovo decreto approvato, no alle visite ai parenti in zona rossa

Sì al prolungamento del divieto di spostamento tra regioni fino al 27 marzo e una nuova regola sugli spostamenti in zona rossa

Confermato, come anticipato, il prolungamento dello stop agli spostamenti tra una regione e l'altra fino al 27 marzo e subentra il blocco degli spostamenti in zona rossa verso le abitazioni dei parenti. Queste le novità più rilevanti emerse dal primo consiglio dei ministri del governo di Mario Draghi che ha approvato questa mattina il decreto legge. Se resta nelle zone gialle e arancioni la possibilità, una sola volta al giorno, di spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le 22, in massimo due persone, questa possibilità decade definitivamente in zona rossa.

Le richieste di governatori e sindaci
Quanto alle nuove misure anti-pandemia i governatori hanno consegnato ieri, domenica 21 febbraio, alla ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini un documento con una serie di richieste e proposte. Fra cui, appunto, i ristori contestuali alle chiusure, la revisione dei parametri che determinano la divisione in fasce colorate, indicazioni chiare dal Cts (e che parli con una "voce unica"), l'ampliamento della cabina di regia sulla pandemia ai ministeri economici e un'accelerazione sui vaccini. Dai sindaci arriva intanto un nuovo appello a tenere aperti i ristoranti anche la sera.

Red/cb

(Fonte: Repubblica)