"Odescalchi 2016", Curcio: "Riallineare la capacità operativa ai cambiamenti"

E' in corso di svolgimento "ODESCALCHI 2016", test di cooperazione italo-svizzera per situazioni di emergenza: "Esercitazioni come questa - ha dichiarato il capo DPC, Fabrizio Curcio- servono per verificare procedure e criticità ma anche per riallineare la capacità operativa ai cambiamenti della società"

È iniziata ieri notte, con la simulazione di deragliamento di un treno passeggeri all'interno della galleria Monte Olimpino 2 nei pressi di Como, "Odescalchi 2016", l'esercitazione italo-svizzera di protezione civile che consentirà nel corso di quattro giorni, dal 19 al 22 giugno, di testare le procedure di intervento e le funzionalità delle strutture di coordinamento in una emergenza transfrontaliera nella consapevolezza che, nel caso in cui si verifichino situazioni di emergenza che interessino direttamente o indirettamente il territorio a ridosso della fascia confinante tra la provincia di Como e il Canton Ticino, è necessario garantire una tempestiva e adeguata assistenza alle popolazioni interessate.
Diversi gli scenari operativi, sia in territorio svizzero sia italiano, che stanno impegnando gli operatori, civili e militari, dei due Stati: dal campo di ricerca dispersi sotto le macerie al posto di comando avanzato per le attività di antincendio boschivo che ha consentito di testare la risposta delle squadre del volontariato regionale, in sinergia con uomini e mezzi del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, senza scordare i centri di coordinamento istituiti a Como.


"Esercitazioni come questa servono per verificare le procedure esistenti, per testare le comunicazioni, per fare emergere le criticità del sistema e, in tempo di tregua, riallineare la capacità operativa ai cambiamenti costanti e alle richieste crescenti, e mutevoli, della società": ha sottolineato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ieri, prima giornata di test, al Centro Cooperazione di Polizia e Doganale di Ponte Chiasso in occasione della firma del protocollo di intervento per le emergenze di protezione civile di carattere transfrontaliero, siglato dal Prefetto di Como, Bruno Corda, e dal Consigliere di Stato del Canton Ticino, Norman Gobbi.
"Odescalchi 2016" è promossa dall'Esercito del Canton Ticino svizzero con il coinvolgimento dell'Esercito Italiano, in accordo con il Canton Ticino della Confederazione svizzera, la Prefettura di Como, Regione Lombardia e con il supporto del Dipartimento nazionale della Protezione civile.

red/pc
(fonte: DPC)