Oggi gelate diffuse e neve:
massima prudenza nella guida

Una nota del Dipartimento della Protezione civile raccomanda massima prudenza negli spostamenti per il formarsi di gelate diffuse anche in pianura. Per oggi si prevede ancora neve in Lombardia, Marche, Basilicata, Piemonte, Lazio e Campania

"Una struttura depressionaria che insiste sull'area tirrenica centro-meridionale continua a determinare condizioni di tempo perturbato sull'Italia e in special modo sul centro-sud.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede, dalla sera di ieri, sabato 4 febbraio, venti forti dai quadranti settentrionali con raffiche di burrasca sul Piemonte meridionale. Si prevede, inoltre, il persistere di nevicate fino a quote di pianura sulla Lombardia.

Dalle prime ore di oggi si prevede il persistere di nevicate, fino a quota di pianura, su Marche e Basilicata settentrionale. Si prevedono, inoltre, nevicate sopra 300-500 metri su Puglia, Basilicata meridionale, Calabria e Sardegna, localmente a quote più basse sulle zone settentrionali dell'isola dal pomeriggio.
Dalle prime ore di oggi si prevedono gelate diffuse anche a quota di pianura su Valle d'Aosta, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, Molise e Lazio.

Dalla tarda serata si prevedono deboli nevicate fino a quota di pianura su Lazio e Campania nord-orientale. Sulla Campania sono inoltre previste precipitazioni localmente intense.
Alla luce della persistenza di condizioni meteorologiche avverse il Dipartimento della Protezione civile  rinnova l'invito alla massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dalle gelate e dalle precipitazioni nevose. In particolare si consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, prevedendo la necessità di dotarsi di catene o gomme invernali.

Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile".


red/pc


fonte: Dipartimento Protezione civile