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Oggi è la giornata mondiale delle api

Una proposta di legge europea di iniziativa popolare per salvare le api propone la riforma del settore dell'apicultura e l'eliminazione dei pesticidi dai campi entro il 2035

Eliminare completamente i pesticidi di sintesi dai campi entro il 2035, partendo dalle sostanze più pericolose, con un primo step dell'80% al 2030 e ripristinare gli ecosistemi naturali nelle aree agricole, perché l'agricoltura possa diventare una forza motrice per il recupero della biodiversità. E ancora riformare il settore dell'apicoltura dando priorità all'agricoltura biologica e di piccola scala, diversificata e sostenibile.

Sono le proposte dell'iniziativa dei Cittadini Europei (Ice) "Save Bees and Farmers! Verso un'agricoltura favorevole alle api per un ambiente sano" che in occasione della Giornata Mondiale delle api, istituita il 20 maggio dall' Assemblea Generale dell'Onu può essere firmata per poter essere successivamente presentata al parlamento europeo (la proposta di direttiva europea di iniziativa popolare è valida se raggiunge un milione di firme in almeno 7 Paesi dell'Unione). L'iniziativa è promossa anche da Cambia la Terra, il progetto voluto da FederBio e sostenuto da Legambiente, Lipu, Medici per l'ambiente e Wwf.


Le api sono sempre più minacciate dai pesticidi, dall'inquinamento e dai cambiamenti climatici. In Europa, è a rischio estinzione una specie su dieci. Eppure, le api garantiscono la riproduzione del 78% delle specie di fiori selvatici e dell'84% delle specie coltivate nell'Unione Europea. Gran parte della frutta e delle verdura consumata nel Vecchio Continente dipende dalle api. Il loro declino ha quindi una diretta conseguenza anche sull'economia: la produzione agricola europea resa possibile grazie agli impollinatori vale 15 miliardi di euro all'anno.

Red/cb
(Fonte: Ansa)