Oggi si celebra la giornata mondiale dell'acqua

Molte iniziative nelle piazze italiane

Il World Water Day viene celebrato ogni 22 Marzo in seguito alla conferenza di Rio de Janeiro del 1992. Gli stati membri dell'ONU sono invitati a rispettare le raccomandazioni raggiunte con l'Assemblea Generale ed a promuovere attività concrete per uno sviluppo sostenibile all'interno dei loro paesi.

Il giorno internazionale dell'acqua viene anche utilizzato dalle associazioni non governative come occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica al problema dell'accesso all'acqua dolce e alla tutela degli habitat acquatici. Le agenzie promotrici infatti hanno sottolineato il dramma che un miliardo di persone non abbia accesso all'acqua pulita. Ogni tre anni dal 1997, il "Consiglio internazionale dell'acqua" ha coinvolto migliaia di persone nel World Water Forum durante la settimana in cui cadeva il giorno internazionale dell'acqua.


Quest'anno la ricorrenza è dedicata al tema 'Acqua pulita per un mondo di salute', visto che uno dei problemi fondamentali dell'accesso globale all'acqua è la dispersione delle acque reflue nei Paesi in via di sviluppo, dove l'80% viene scaricato senza essere trattato per la riutilizzazione nell'irrigazione e nella produzione di energia; vi è inoltre la necessità di sensibilizzare la popolazione sull'importanza di questa risorsa, sempre più scarsa e meno pulita, da cui dipende la salute dell'uomo e dell'ambiente.

"Acqua di rubinetto? Sì, grazie".Per sensibilizzare tutti all'uso di questa preziosa risorsa, che in Italia è anche di ottima qualità, da sabato, in occasione della Giornata mondiale dell'Acqua del 22 marzo, è partita una collaborazione Legambiente - Federutility, che durerà tutto l'anno, per informare e dare consigli per il risparmio idrico e sulla tutela dell'acqua. Con "Acqua di rubinetto? Sì grazie!" la nuova campagna nazionale di promozione dell'acqua di casa. Le due associazioni sono scese in piazza già questo fine settimana con tantissimi eventi per fornire informazioni pratiche ai cittadini, sfatare luoghi comuni sull'acqua del rubinetto e togliere qualsiasi dubbio riguardo alla sicurezza e al gusto dell'acqua "del Sindaco". Ad animare tutte le iniziative la particolare degustazione "al buio": una prova che metterà a confronto l'acqua di rubinetto e quella minerale in due brocche identiche e "anonime" per dimostrare che non c'è alcuna differenza di gusto.


Europa, campagna "Water". In sei paesi europei avverrà la mobilitazione della campagna 'Water' a difesa della qualità dell'acqua e per contrastare la privatizzazione e la mercificazione della sua gestione.Diritto all'acqua significa diritto alla vita, per questo la Campagna si batte nel contempo per sottrarre alla logica del mercato e dello sfruttamento la risorsa idrica, contrariamente alla politica dominante in molti paesi europei, in particolare in Italia, invece orientata alla mercificazione della stessa, anche nella produzione di energie alternative (biocombustibile ed energia idroelettrica) rispetto alle energie più inquinanti o in via di esaurimento. La scelta dovrebbe invece essere quella di garantire la possibilità al genere umano di accedere all'acqua potabile. In quest'ottica la Campagna vuole inoltre spingere i singoli cittadini ad un uso più consapevole delle risorse idriche ed a riprendere in mano la difesa di beni comuni ed essenziali come l'acqua e l'aria che respiriamo.

La Campagna "Water" è promossa da: CEVI (Centro di volontariato internazionale per la cooperazione allo sviluppo, Italia), CICMA (Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'acqua, Italia), Solidarietà e Cooperazione - CIPSI (Coordinamento di 45 Ong e associazioni di solidarietà internazionale, Italia), COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, Italia), Legambiente (Italia), Cerai (Spagna), France Libertés (Francia), Green Belgium (Belgio), Kessa Dimitra (Grecia), Humanitas (Slovenia) e Tni (Olanda)



 

(red.)