OMS, epatite problema sanitario globale

Il riconoscimento arriva in occasione della Giornata Mondiale dell'Epatite

L'OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità - ha riconosciuto l'epatite virale come un problema sanitario di impatto globale. È stata così approvata la prima risoluzione per guidare lo sviluppo di una collaborazione tra gli Stati nella lotta a questa priorità sanitaria. L'obiettivo è indirizzare e uniformare gli sforzi collettivi per migliorare la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e in generale l'informazione sulla malattia dell'epatite.

La decisione di riconoscere l'epatite come un problema sanitario globale è stata annunciata in occasione della 63° Assemblea degli Stati Membri dalla World Hepatits Alliance. L'Assemblea si è tenuta nei giorni scorsi a Ginevra, in occasione della celebrazione in tutto il mondo della Giornata Mondiale dell'Epatite, il 19 maggio 2010.

Come ha commentato Ivan Gardini, Presidente di EpaC Onlus, si tratta di una svolta storica, "il riconoscimento degli sforzi continui e delle innumerevoli attività svolte dai gruppi di pazienti e dai volontari in tutto il mondo. È un momento memorabile, che dà inizio a una nuova era nella lotta dell'epatite virale". Nel mondo sono circa 500 milioni di persone (una persona su 12) quelle venute a contatto con i virus dell'epatite B o C, un numero di pazienti 10 volte superiore rispetto a quelli affetti dal virus HIV (AIDS).



(red - eb)