Ondata di maltempo sulla penisola
italiana, in particolare nel Lazio

Dalle prime ore del mattino diverse regioni italiane hanno avuto a che fare con intense precipitazioni a carattere temporalesco ed in particolare a Roma si hanno avuto disagi e problemi con la viabilità legati a svariati allagamenti

Dalle prime ore della mattinata di oggi il maltempo ha fatto sentire il proprio arrivo in diverse regioni della penisola italiana, in particolare nel Lazio.
La Protezione civile del Lazio è infatti al lavoro dalle 3 del mattino per fronteggiare i disagi causati dal violento nubifragio che si è abbattuto soprattutto sulla città di Roma.

Il responsabile del Centro funzionale regionale della Protezione civile, Francesco Mele riferisce che "ci sono state notevoli precipitazioni, accompagnate da una intensa attività elettrica, che hanno interessato prima la fascia costiera, Ostia e Fiumicino, per poi spostarsi nella zona sud est della città, in particolare all'Eur. In questa zona in circa 3 ore sono caduti 90 mm di pioggia".
Le precipitazioni hanno causato diversi disagi alla circolazione ferroviaria e viaria, e hanno provocato allagamenti di scantinati nelle zone di Ostia (dove si è verificata anche una forte grandinata) e Infernetto, facendo nuovamente rivivere alla gente del luogo la paura di quanto accaduto nei mesi scorsi, a partire proprio dalla Capitale, con il nubifragio del 20 ottobre che costò la vita ad una persona, per poi espandersi sul resto del Paese con le alluvioni in Liguria, Toscana, Sicilia, Calabria e Campania.

Al momento la situazione meteorologica sul Lazio si è notevolmente attenuata rispetto alla mattinata, tuttavia si prevedono modeste precipitazioni per l'intero arco della giornata. Stando a quanto comunicato dalla Protezione Civile, domani, dalle prime ore del mattino, dovrebbe registrarsi un netto miglioramento della situazione meteo.
Un comunicato stampa della Protezione Civile Lazio informa che diverse squadre della Protezione civile stessa, coordinate dalla Sala Operativa, sono tuttora impegnate in interventi, soprattutto presso le abitazioni, per risolvere i disagi che hanno colpito la cittadinanza. Infatti sono stati molti i seminterrati allagati e le zone in cui l'acqua si è infiltrata nelle case a causa dell'intasamento delle fogne.

Invece per quanto riguarda la viabilità è noto che sul Grande Raccordo Anulare, dalle ore 6.30 della mattina, sono stati chiusi gli svincoli Gregna S. Andrea e il sottopasso Anagnina causa allagamenti; via del Torraccio è stata chiusa al traffico in quanto sulla strada si è aperta una voragine e i mezzi pubblici sono stati deviati su via Torrenova.
Inoltre per l'intera mattinata le linee della metropolitana A e B hanno subito rallentamenti in quanto un fulmine ha colpito una centralina elettrica dell'Acea, che, oltre a influire sul funzionamento della metro, ha causato anche un black out a Cinecittà e ha mandato in tilt i semafori per diverse ore.

Infine le violente piogge hanno causato ritardi di oltre un'ora sulla circolazione ferroviaria regionale.
La perturbazione non ha interessato, per il momento, i principali corsi d'acqua, permettendo in tal modo di arginare il rischio esondazioni; inoltre si legge in una nota di un comunicato della Protezione Civile che nella notte si sono avute preciptazioni anche nel viterbese, ma senza particolari conseguenze.

Spostandoci in un'ottica più ampia si informa che il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato che la perturbazione atlantica, in transito sulla penisola italiana, determinerà condizioni di maltempo in particolare sul medio Tirreno e sull'Umbria espandendosi, oltre al Lazio, anche alla Sardegna e alla Toscana con fenomeni che potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. È pertanto consigliato alla popolazione residente in tali luoghi di evitare di esporsi a situazioni di particolare rischio.
Infine si segnala che deboli precipitazioni sparse, anche a carattere nevoso, sono previste dai 1.200 metri di quota in Trentino e dai 1.000 metri in Alto Adige.


Sarah Murru