Paderno Dugnano
La seconda vittima

E' purtroppo deceduto un secondo operaio coinvolto nell'incidente del 4 novembre all'Eureco Holding di Paderno Dugnano

L'esplosione all'Eureco Holding, la ditta di stoccaggio rifiuti pericolosi alle porte di Milano, ha causato una seconda vittima tra gli operai rimasti coinvolti. Arun Zequiri , lavoratore albanese di 44 anni, trasferito con ustioni sul 70% del corpo all'ospedale 'Maria Addolorata' di Torino, non ce l'ha fatta Arun è mancato nella notte fra venerdì e sabato nel reparto di terapia intensiva, in seguito all'aggravarsi delle sue condizioni; era dipendente della 'Tnl'  società che si occupava dello stoccaggio dei rifiuti per conto della Eureco, e nipote di Adrian Zaquiri, titolare della ditta stessa. Adrian Zaquiri è ora indagato dalla Procura di Monza per omicidio colposo assieme al responsabile della Eureco, Giovanni Merlino. Proprio sulla poco chiara faccenda dei subappalti, oltre che sulla esistenza o meno dei sistemi di sicurezza, si sta focalizzando l'attenzione degli inquirenti.

Nell'incidente erano rimasti feriti sette operai, di cui uno in modo lieve e dimesso in breve tempo. Sabato scorso era deceduto all'ospedale di Genova, Sergio Scapolan, di 63 anni. Dopo la morte di Arun, 
restano ricoverati altri quattro operai: il più grave si sarebbe dovuto sposare ieri. Restano particolarmente gravi le condizioni di altri due operai, entrambi ricoverati nel Centro grandi ustionati dell'ospedale Niguarda di Milano.




Julia Gelodi