Parigi sotto assedio: 140 morti. Attacchi terroristici seriali, notte da incubo

Tre esplosioni fuori dallo stadio, sparatorie con kalashnikov, ostaggi, esecuzioni. Parigi colpita dal terrorismo. Attacco senza precedenti

Sette sparatorie ravvicinate. Un dramma che si consuma a colpi di kalashnikov. Prima in un ristorante, poi a teatro, infine allo Stade de France dov’era in corso l’amichevole tra Francia e Germania.
Dopo la strage nella redazione di Charlie Hebdo, Parigi è di nuovo sotto assedio. Quello che si è consumato stanotte è un attentato senza precedenti. Il bilancio di questa drammatica serata, seppur provvisorio, è decisamente drammatico: 140 morti e moltissimi ostaggi nella sala da spettacolo “Bataclan”, alcuni dei quali - secondo una testimonianza diretta raccolta e diffusa dalla Cnn - sarebbero stati uccisi “uno per uno” dai terroristi. Le vittime complessive qua sarebbero un centinaio. "Vivo. Solo dei tagli... Una carneficina... Cadaveri ovunque" scrive su facebook un superstite ancora presente all’interno del teatro, dove è avvenuto il blitz delle teste di cuoio nel quale sono stati uccisi tre terroristi.
Epilogo drammatico anche allo stadio. A poco più di un quarto d’ora dall’inizio, Francia-Germania è stata interrotta da un boato. Nessun petardo. Stavolta si tratta di un attentato: tre esplosioni esterne all’impianto. Seguono morti e sangue.
Presenta alla gara anche Francois Hollande, che dopo essere stato allontanato dallo stadio per motivi di sicurezza ha ordinato la chiusura delle frontiere dichiarando lo stato d’emergenza. "E' un orrore" commenta Hollande. "Abbiamo mobilitato tutte le forze possibile per neutralizzare i terroristi e mettere in sicurezza i quartieri sotto attacco. Ho anche chiesto rinforzi militari”.
Gli attentati sono avvenuti mentre la capitale francese si prepara ad ospitare la conferenza sul clima delle Nazioni Unite, in programma dal 30 novembre all'11 dicembre. E i primi due giorni del summit sono attesi a Parigi i leader di un'ottantina di paesi, dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama a quello cinese Xi Jinping, dal primo ministro britannico David Cameron al premier Matteo Renzi. “L'Italia piange le vittime di Parigi e si unisce al dolore dei fratelli francesi. L'Europa colpita al cuore saprà reagire alla barbarie" commenta il premier italiano.
Domani restareanno chiuse scuole, università, musei. Cinque linee della metropolitana che passano per il 10 e 11 arrondissement, colpiti da attacchi, sono state tagliate. Ugualmente interrotta la circolazione degli autobus che attraversano i due quartieri.

red/gt