Frana di Sauna_il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli (foto: Provincia di Parma)

Parma: situazione devastante. Indispensabile lo stato di emergenza

Le previsioni meteo che si prevedono non buone almeno fino al 6 maggio, preoccupano non poco le amministrazioni e gli abitanti  del parmense il cui territorio presenta "un quadro di dissesto devastante"

Senza sosta il lavoro della Provincia di Parma: il quadro  del dissesto - per descriverlo con le parole dell'Ente - è devastante, e i comuni di Sauna e Tizzano (frazione Capriglio) sono i due punti più critici nella mappa delle frane.
E l'incognita maltempo, che  per il fine settimana porterà presumibilmente nuove piogge, fa paura.
La Protezione Civile regionale infatti  ha prolungato la fase di attenzione per criticità idrogeologiche  fino alle ore 15 di lunedì 6 maggio.

Nel Comune di Sauna, la stalla che ospitava più di 100 capi e che da giorni era sotto osservazione poiché  pericolante, non ha retto ai movimenti della terra e alla fine è crollata. Sotto osservazione, al momento, diversi edifici che presentano crepe che continuano ad allargarsi e un'altra stalla che presenta criticità. La frana intanto continua l'avanzamento  verso il Rio Lucconi, anche se al momento non si è creato alcun invaso.

Per quanto riguarda la frazione di Capriglio, nel Comune di Tizzano, in ginocchio a causa di una frana di 20 mln di metri cubi, , la provincia di Parma segnala un nuovo avanzamento del fronte di frana di altri 50 metri circa verso valle. Ora la colata di fango è a circa 300 metri dal Ponte di Antria. Si sta predisponendo l'installazione di due torri faro in prossimità del ponte a partire da sabato 4 maggio, in modo che i volontari già attivati da giorni e gli operatori della Viabilità possano effettuare il monitoraggio anche notturno nei pressi del ponte stesso, ed è stato predisposto un intervento di rimozione di eventuali arbusti per riuscire a tenere aperta la "luce" del ponte in caso di necessità.

Ieri mattina a Tizzano si è tenuto un incontro sull'emergenza frane convocato dal Consorzio di Bonifica e dal Comune, alla presenza di sindaci, prefetto, rappresentanti della Regione, della Provincia di Parma, parlamentari e rappresentanti di numerosi altri enti.
"La Provincia è in campo a 360 gradi, a tutti i livelli, con un impegno che coinvolge diversi servizi e moltissime persone" - ha affermato
il  vice presidente della provincia di Parma Pier Luigi Ferrari, che ha elencato i diversi  interventi che la provincia sta mettendo in atto per arginare il problema,  oltre al lavoro di di Viabilità e Protezione civile,  ma che ha posto l'accento sul sostegno del Governo centrale "Adesso la priorità assoluta - ha affermato infatti  Ferrari - è il decreto dello stato di emergenza da parte del Governo, con due aspetti irrinunciabili: la garanzia di tempi brevi e il fatto di non avere impedimenti nella fase organizzativa".

Intanto la Provincia di Parma sta completando il censimento dei danni alle attività produttive, per poterlo poi inviare alla Regione, per far partire l'iter per l'attivazione della legge 102 e quindi del fondo per le emergenze
.



red/pc

(fonte: Provincia PR)