Parmitano, problema alla tuta: stop alla passeggiata spaziale

L'astronauta italiano è dovuto rientrare anticipatamente nella Stazione Spaziale Internazionale per un piccolo guasto. Appuntamento rinviato

E' finita in anticipo, con un rapido rientro nel modulo, la passeggiata spaziale dell'astronauta italiano Luca Parmitano: un problema tecnico alla tuta ha impedito, per motivi di sicurezza, la continuazione dell'operazione, seguita "live" da centinaia di migliaia di persone collegate in streaming al sito della NASA.
L'astronauta italiano, che stava lavorando all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale ISS, all'improvviso ha segnalato via radio al compagno Chris Cassidy - anche lui all'esterno del modulo - e alla base della NASA la presenza di acqua nel suo casco e che sembrava aumentare. Con ogni probabilità si trattava di una sacca di acqua per bere che si è rotta, ma la prudenza ha imposto un rapido rientro nell'atmosfera protetta della stazione internazionale. Le tute usate dagli astronauti sono particolarmente complesse, e devono occuparsi del ricambio dell'aria, con i rebreather, della dissipazione del calore, con uno speciale circuito di "raffreddamento", e di numerose altre cose. Ovvio che in caso di qualsiasi anomalia venga scelta la strada di maggiore prudenza.
Parmitano era uscito dal modulo spaziale per primo, alle 14.10, per affrontare la sua seconda giornata di lavoro sospeso nel vuoto, dopo la prima avventura avvenuta il 9 luglio.
Con il collega americano doveva predisporre l'installazione del modulo russo Mlm (Multifunctional Laboratory Module), che dovrebbe arrivare a fine anno e sul quale sarà montato il Braccio robotico europeo (Era). Un momento cruciale per la missione Volare, la prima di lunga durata dell'Agenzia Spaziale Italiana, che vede l'astronauta e pilota sperimentatore dell'Aeronautica Militare impegnato a bordo della stazione orbitale fino al prossimo novembre.


red/wm