Fonte PC FVG

PC FVG partecipa all'esercitazione Siquake 2020

L'esercitazione, saltata l'anno scorso a causa del covid, quest'anno si è svolta a Lubiana dal 4 all'8 ottobre. Siquake ha l'obiettivo di testare il funzionamento del meccanismo europeo di protezione civile 

Come si comporta la protezione civile europea in caso di un'emergenza sismica a Lubiana? È stato questo il focus dell'esercitazione Siquake 2020 (saltata l'anno scorso a causa della pandemia) che si è svolta dal 4 all'8 ottobre ed ha coinvolto anche la protezione civile del Friuli Venezia Giulia su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile di Roma, nell'ambito del Servizio Nazionale di Protezione civile e del Meccanismo Europeo. L’esercitazione internazionale è infatti parte di un progetto finanziato dall’Unione Europea a cui partecipano anche Austria, Croazia e Ungheria, oltre a Slovenia e Italia, ed è volta a testare l’attivazione del meccanismo europeo di protezione civile in caso di un' emergenza sismiche nell’area di Lubiana.

Il ruolo della PC FVG
La protezione civile Fvg si è concentrata sulla colonna mobile nazionale, che è stata testata allestendo una tendopoli dimostrativa per cento persone comprensiva di cucina da campo gestita dall'Ana, l'associazione nazionale degli Alpini. Insieme alla colonna mobile del Friuli Venezia Giulia ha partecipato all'esercitazione anche la colonna dei vigili del Fuoco regionale che si è concentrata sull'attività di valutazione dei danni e sulla puntellatura degli edifici pericolanti.



L'esercitazione 

Il primo giorno il programma ha previsto l'attivazione del meccanismo europeo di protezione civile da parte del paese colpito dal sisma, cioè la Slovenia. Il giorno successivo sono quindi partite le colonne mobili dei paesi vicini: Italia, Austria, Croazia e Ungheria che hanno dispiegato i diversi moduli di soccorso che durante l’esercitazione nelle giornate di mercoledì 6 e giovedì 7 mattina hanno svolto attività in diversi siti nei dintorni di Lubiana.


Il team italiano

La colonna mobile del Fvg assieme a quella dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia, hanno rappresentato il team italiano che è stato coordinato da 3 funzionari del Dipartimento di Protezione civile che per l'occasione hanno ricoperto il ruolo di ufficiali di collegamento. Martedì 5 ottobre è quindi partita la colonna mobile dal Centro Operativo della Protezione civile regionale di Palmanova per raggiungere la base operazioni a Lubiana e procedere quindi all'allestimento della tendopoli presso l’ippodromo comunale in collaborazione con la Croce Rossa slovena e i moduli austriaci di potabilizzazione acqua e posto medico avanzato. L’esercitazione si è conclusa nel primo pomeriggio di giovedì 7 ottobre ad essa è poi seguito il debriefing serale. Il giorno seguente, l'8 ottobre, è iniziato il rientro delle colonne mobili regionali. All'esercitazione internazionale rischio sismico Siquake hanno partecipato 7 funzionari e 20 volontari dei GC Azzano, Gemona, Moimacco, Prepotto, San Dorligo della Valle, CPV Trieste, ANA Udine e Trieste.



red/cb
(Fonte: Protezione civile FVG)