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PC Grecia, piano per incendi estivi da 330 milioni di euro

Dopo le fiamme che la settimana scorsa hanno bruciato 4mila ettari di foreste tra Corinto e Atene, la Grecia rinnova la flotta e le azioni di prevenzione incendi

La Protezione civile greca si prepara a contrastare i fuochi estivi con un piano antincendi da 330 milioni di euro. La decisione è stata presa dopo un vertice tra il primo ministro, Kyriakos Mitsotakis, con la partecipazione del ministro della Protezione dei cittadini, Michalis Chrysochoidis, e del viceministro della Protezione civile, Nikos Hardalias.

Pulizia zone boschive
Tra le azioni previste dal piano vi sono quelle di “sgombero della boscaglia secca e di materiali infiammabili dalle foreste del paese, l'apertura di vie di fuga e l'aggiornamento dei piani esistenti". In particolare queste azioni di prevenzione verranno effettuate nelle città e nei villaggi nei pressi di foreste urbane prove di strade per la fuga, tra queste ci sono ad esempio Ippokrateios Politeia, Schinias, Tatoi e Porto Germeno.

Nuovi mezzi
La Protezione civile dell'Ellade ha poi riferito di aver acquistato nuovi mezzi antincendio e modernizzato quelli esistenti. In particolare, dopo i negoziati nel quadro del programma RescEu dell'Unione Europea, la Grecia procederà all'acquisto di otto nuovi Canadair CL 515, i cui costi saranno coperti da risorse nazionali e da fondi dell'Ue. Il numero di elicotteri antincendio di medie dimensioni Kamov rimane invariato, mentre saranno aggiunti sei aerei anfibi con serbatoi d'acqua con una capacità di 3,5 tonnellate e autonomia fino a cinque ore. I vigili del fuoco hanno anche noleggiato un aereo antincendio russo, con una capacità di dodici tonnellate di acqua o liquido ritardante, utilizzato in incendi su larga scala.

Incendi a Corinto e Atene
Tutto questo avviene a pochi giorni dagli incendi che hanno devastato tra la notte di mercoledì e giovedì scorso, 19 e 20 maggio la regione a nord di Corinto nella Grecia centrale per poi espandersi nell'Attica occidentale, a ovest della capitale Atene. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, le operazioni di spegnimento sono state ostacolate dall'assenza di "zone cuscinetto" nei luoghi interessati dalle fiamme. L'incendio sarebbe stato innescato da un "errore umano, mentre qualcuno cercava di bruciare rami secchi nel sottobosco", ha rivelato nei giorni scorsi un funzionario del governo stando a quanto riportato dal quotidiano di Atene "Kathimerini". L'incendio ha bruciato più di 4 mila ettari di foreste e più di 450 vigili del fuoco e 123 autopompe sono state utilizzate per spegnere il fuoco.

Red/cb

(Fonte: Nova)