Pedaggio autostradale per ambulanze, la proposta del MIT

Il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti chiede l'esenzione dal pedaggio autostradale anche per le ambulanze con personale volontario formato a bordo

"Ci sono associazioni di volontariato che svolgono quotidianamente un ruolo importantissimo per chi si trova nella condizione del bisogno: trasporto malati in emergenza, sostegno e tutela della salute dei cittadini. Soltanto la Toscana conta circa 500 associazioni tra Assistenze Pubbliche e Misericordie. Numerose anche in Liguria, Val D'Aosta e nel resto d'Italia. L'esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale di cui godono le ambulanze con medico e infermiere a bordo deve essere estesa anche a ai mezzi che hanno 'personale volontario formato' perché svolge comunque servizio di soccorso in emergenza". Lo ha detto il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, che ieri ha ricevuto a Roma, presso il Mit, insieme al Direttore della Struttura di vigilanza sulle Concessioni Autostradali, Arch. Mauro Coletta, i rappresentanti nazionali e toscani delle associazioni di volontariato e Pubbliche Assistenze (Anpas) e Misericordie.

"Chiederemo infine alla Società Autostrade - ha sottolineato Nencini -, nel nome di una positiva collaborazione, di rendere più snella la modalità di autocertificazione, nella piattaforma web, del transito per quei veicoli per i quali è prevista l'esenzione". All'incontro erano presenti, tra gli altri, il Presidente Nazionale Anpas, Fabrizio Pregliasco, il presidente Anpas Toscana, Attilio Farnesi, il Consigliere di Presidenza Misericordie, Gianfranco Girardi e il Direttore Misericordie Toscana, Gianluca Staderini.


Redazione/sm

(fonte: Mit)