(fonte immagine: agrariodamiani.it)

Pescara: crolla intonaco in un'aula scolastica. Tre feriti lievi. I Geologi: ''Occorre il fascicolo del fabbricato''

E' crollato circa un metro quadrato di intonaco e solaio sulle teste di una classe di quindicenni che stava seguendo la lezione di spagnolo: tre alunni leggermente feriti e le solite domande: perché è successo? Si poteva evitare? Il parere del Presidente dei geologi

Ancora e ancora, un altro crollo in un'aula scolastica: nessuna grave conseguenza, per fortuna. Già, per fortuna, e non certo perchè si fosse fatto di tutto affinché non succedesse. Intonaco e pezzi di solaio si sono distaccati dal soffitto di un'aula a Pescara, all’istituto alberghiero "De Cecco" di Pescara. I materiali hanno colpito i ragazzi che stavano seguendo la loro lezione di spagnolo. Tre di loro, tutti quindicenni, sono rimasti leggermente feriti e sono stati trasportati dal 118 all’ospedale, accompagnati dal dirigente scolastico: la dimissione è avvenuta qualche ora dopo con una prognosi di quattro giorni.. . La scuola è stata sgomberata e i vigili del fuoco hanno iniziato subito tutte le verifiche del caso.
Molto spaventati gli alunni coinvolti e arrabbiati gli insegnanti: "Rischiamo ogni giorno" avrebbe dichiarato un professore dell'alberghiero, mentre alcune fonti studentesche riferiscono che non sarebbe la prima volta che in quella stessa aula si verifica un crollo del genere.

"Se almeno avessimo adottato il Fascicolo del Fabbricato per gli edifici pubblici avremmo saputo le reali condizioni di ogni singola scuola per difenderci da eventuali solai o cornicioni a rischio - dichiara il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Gian Vito Graziano -.  Abbiamo un patrimonio edilizio scolastico vetusto di circa 42.000 scuole di cui il 60% costruite prima del 1974".
"In Italia - prosegue Graziano, ricordando i dati del Rapporto elaborato dal CNG - 27.920 edifici scolastici sono in aree ad elevato rischio sismico 4856 in Sicilia, 4608 in Campania, 3130 in Calabria, 2864 in Toscana, 2521 nel Lazio. Il 50% delle scuole non ha il certificato di agibilità ed il 60% è stato realizzato prima del 1974, anno delle prime norme antisismiche. Una buona parte degli edifici scolastici è stata costruita prima del 1900 ed alcuni furono costruiti per essere inizialmente destinati ad un uso diverso". 

red/pc