Pesticidi nelle urine?
Risultati ancora ignoti

In Veneto polemica tra il WWF e l'Ulss 7 per una ricerca, cominciata la scorsa estate, che vuole verificare l'esistenza di residui dei pesticidi utilizzati nei vigneti

"Vogliamo i risultati". "Sono in corso le ultime elaborazioni statistiche da parte dell'Università di Padova". E' questo in sintesi il botta e risposta tra il WWF e l'Ulss 7 veneta dopo il ritardo nell'elaborazione dei risultati di un'indagine che vuole verificare l'esistenza, nelle urine dei residenti di 15 comuni dell'area della denominazione Prosecco Docg, di residui dei pesticidi utilizzati nei vigneti.

Il progetto, che ha coinvolto 407 persone - 138 bambini tra i tre e i cinque anni e 269 adulti - è uno studio pilota, il primo in Italia, che dovrebbe chiarire una volta per tutte se esiste una correlazione tra le sostanze utilizzate nelle coltivazioni e i problemi di salute. In particolare i numeri dovranno identificare il livello di esposizione ai ditiocarbammati, tra i più comuni fungicidi usati nei trattamenti alle viti. I risultati della ricerca, , cominciata la scorsa estate, erano stati annunciati per fine anno ma finora ancora nulla è trapelato.



Red - ev