fonte foto: Saer

Piacenza, terminata l'esercitazione di ricerca e soccorso Sater

L'esercitazione congiunta di ricerca e soccorso organizzata dall'Aeronautica militare si è conclusa nella tarda serata del 15 marzo. Il resoconto

Mercoledì 15 marzo, si è conclusa l'esercitazione SATER 01-17 organizzata e condotta dal Comando Operazioni Aeree (COA) dell'Aeronautica Militare di Poggio Renatico (FE). In questa edizione è stato simulato in incidente aereo di un velivolo biposto. La base del rischieramento è stata l'aviosuperficie di Casaliggio (PC) sede dell'aeroclub di Piacenza.

Durante il primo giorno, il 14 marzo, un elicottero HH139A dell'85° Centro C/SAR (combat search and rescue) dell'Aeronautica Militare, ha effettuato la ricerca e trovato il simulacro del velivolo precipitato, riducendo dunque l'aria di ricerca comunicandolo ad un velivolo SIAI-208 della Squadriglia Collegamenti AM di Linate che ha provveduto ad informare prontamente la catena di comando e controllo dei soccorsi. Il secondo giorno, 15 marzo, per la ricerca dei due piloti dispersi, si sono aggiunti tutti gli altri elicotteri e mezzi terrestri partecipanti all'esercitazione: un AB 412 dal Reparto volo VVF di Bologna e un AB 412 dalla Guardia di Finanza - Sezione Aerea di Pisa. I coordinamenti terrestri erano invece affidati agli uomini e le donne del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) dell'Emilia Romagna come previsto dall'accordo tecnico tra lo Stato Maggiore Difesa e il CNSAS che prevede questo tipo di esercitazioni.

Sull'aviosuperficie di Casaliggio l'Aeronautica Militare ha costituito un "posto di controllo avanzato" utilizzando un'Unità Radio Mobile (URM). Grazie a questo mezzo, non solo è stato possibile mantenere contatto radio sia con i mezzi in volo che le unità di terra, ma anche, tramite comunicazione satellitare, con il Rescue Coordination Center (RCC) di Poggio Renatico.

La pianificazione della ricerca dei dispersi e delle aree da bonificare è stata svolta dal Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, presente all'esercitazione con oltre quaranta tecnici provenienti da tutta la Regione, tra cui Coordinatori e Tecnici di Ricerca, Tecnici di Elisoccorso, Unità Cinofile da Ricerca in Superficie, sanitari ed un istruttore della Scuola Nazionale Tecnici (SNATE). Il compito dei tecnici del SAER è stato quello di pianificare, grazie alle conoscenze del territorio la gestione della ricerca attraverso software cartografici dedicati, curando inoltre la parte tecnica di eventuali recuperi/manovre in ambiente impervio e quella sanitaria. Inoltre sono stati coinvolti nell'esercitazione squadre cinofile, alcune delle quali alla prima esperienza di trasporto tramite velivoli ad ala rotante.

Il Colonnello Pilota Alfonso Cipriano, in qualità di direttore dell'esercitazione, ha dichiarato: "L'obiettivo di queste esercitazioni è di lavorare come un unico team, in completa sintonia e sinergia, per la salvaguardia della vita umana per far si che in situazioni di emergenza reale si riesca a lavorare con maggiore sicurezza per i mezzi di soccorso aereo garantendo attraverso il coordinamento ed il controllo una sempre maggiore efficacia dei soccorsi". Il Colonnello ha proseguito dichiarando che "La costituzione di un PBA (posto base avanzato) con un'Unità Radio Mobile (URM) con mezzi antincendio e di rifornimento dell'Aeronautica Militare risulta di fondamentale importanza in operazioni di soccorso aereo come dimostrato recentemente durante il terremoto che ha colpito il centro Italia, dove l'Aeronautica Militare ha predisposto un PBA sulla piazzola di atterraggio di Amatrice ".

L'esercitazione SATER rientra in un ciclo addestrativo predisposto annualmente nel quadro di applicazione dell'Accordo Tecnico SAR (search and rescue) tra lo Stato Maggiore Difesa ed il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per affinare l'integrazione e l'operatività tra le diverse componenti chiamate a concorrere in favore della popolazione civile, in attività di ricerca e primo intervento, a seguito di calamità naturali od emergenze.

red/mn

(fonte: Aeronautica militare)