Piani di emergenza: ne sono
dotati solo il 76% dei Comuni

Secondo gli ultimi aggiornamenti pervenuti al Dipartimento nazionale di Protezione civile, sono 5.887 i comuni dotati di piano di emergenza, pari al 76% dl totale. Il termine stabilito dalla legge per l'approvazione del piano comunale era ottobre 2012

Prosegue l'attività di ricognizione del Dipartimento della Protezione Civile per conoscere quanti e quali comuni italiani sono dotati di un piano di emergenza, sulla base dei dati forniti dalle regioni e dalle province autonome.
Il piano di emergenza è l'insieme delle procedure operative di intervento per fronteggiare una qualsiasi calamità ed è lo strumento che consente alle autorità di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni. Il piano ha l'obiettivo di garantire con ogni mezzo il mantenimento del livello di vita" civile" messo in crisi da una situazione che comporta gravi disagi fisici e psicologici. Nonostate la legge 100 del 12 luglio 2012, pubblicata in GU 162 il 13 lugilo 2012, obbligasse tutti i Comuni italiani ad approvare il piano di emergenza entro 90 gg dalla dua pubblicazione, sono ancora molte le realtà in cui questo obblgo è stato disatteso.

"Complessivamente - fa sapere il DPC - hanno fornito il numero e l'elenco dei comuni che si sono dotati di un piano di emergenza tutte le Regioni italiane, ad eccezione della Campania, che ha fornito i soli dati relativi al numero dei comuni. Non hanno ancora trasmesso i dati al Dipartimento le Province Autonome di Trento e Bolzano. In totale, su 7.759 comuni, il 76% - pari a 5.887 comuni - ha un piano di emergenza".

Le regioni più virtuose, con il 100% dei comuni in regola con il piano, sono il Friuli Venezia Giulia, il Molise e la Valle D'Aosta, seguono con il 99% le Marche e l'Umbria e l'Abruzzo con il 98%. Fanalino di coda il Lazio con soli il 40 % dei comuni dotati di piano di di emergenza.
Sul sito web del Dipartimento, nella sezione dedicata alla pianificazione comunale di emergenza, è disponibile un quadro riepilogativo e sono consultabili gli elenchi dei comuni dotati di piano. questa sezione viene
aggiornata periodicamente in base ai dati inviati dalle Regioni e dalle Province autonome.
Conclusa questa prima fase di ricognizione, il DPC raccoglierà, sempre  tramite Regioni e Province autonome, ulteriori informazioni di dettaglio: anno di elaborazione e aggiornamento dei piani, scenari di rischio presi in considerazione, rispondenza alle linee guida regionali e modalità di informazione ai cittadini.

red/pc

(fonte:DPC)