Rifugio Città di Chivasso. Foto CAI Chivasso

Piemonte, salvati due escursionisti bloccati sul Nivolet

Davanti a un pericoloso accumulo di neve i due escursionisti hanno preferito non rischiare e hanno chiamao il Soccorso alpino del CNSAS. Stanno bene. Nel 2008,nella stessa zona e in condizioni d'innevamento simili un escursionista aveva perso la vita.

Avevano salutato il nuovo anno nel ricovero invernale del Rifugio Città di Chivasso nei pressi del Colle del Nivolet (2612 m.), poi E.M. di 31 anni e E.P. 27 anni entrambi della provincia di Biella nelle prime ore del nuovo anno erano ripartiti per rientrare. Poco dopo, - fa sapere la XII Delegazione CNSAS -  in prossimità della discesa dal Colle Nivolet, si sono trovati di fronte a un discreto accumulo di neve fresca, dovuta al vento e alla tormenta del 31 dicembre, propro nel punto ripido dove purtoppo nel 2008 il Soccorso Alpino aveva gia' dovuto recuperare il corpo senza vita di una persona scivolata nelle stesse condizioni di innevamento. I due decidono di non rischiare e chiamano i Carabinieri che alle 10,30 del primo dell'anno avvisano il capostazione della Stazione di Ceresole Reale (To) che, attravero il cellulare, riesce a mettersi in contatto i due escursionisti e li invita a rimanere fermi senza fare movimenti e allertava il 118. Da Torino partiva l'elicotero del 118  con il tecnico di eleissoccorso del CNSAS, unita' cinofila e personale sanitario. Raggiunti E.M. e E.P, con condizioni di vento al limite per poter operare in sicurezza, il tecnico del CNSAS procedeva a recuperare i due escursionisti tramite vericellata. I due venivano riportati a Ceresole. Da quanto si apprende entrambi stanno bene.

Red/am