Piogge "pasquali" sull'Italia,
forti nelle regioni tirreniche

Dopo l'allarme siccità arriva la pioggia, e il Dipartimento di Protezione Civile emette un avviso di avverse condizioni meteorologiche specialmente concentrato sulle regioni tirreniche

Da diverse settimane il Dipartimento di Protezione Civile non emetteva avvisi di allerte meteo per maltempo sul nostro Paese, e anzi cominciava a prendere piede l'allarme siccità in seguito al marzo appena passato, che si è presentato molto caldo e privo di precipitazioni.

Ieri però la Protezione Civile ha diramato un comunicato stampa in cui annuncia l'arrivo di una perturbazione proveniente dal nord-europa ed una depressione in quota dalla penisola iberica che causerà oggi e nei prossimi giorni un generale peggioramento del tempo sul nostro paese, con rovesci e temporali specie sulle regioni tirreniche.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che ha previsto dalle prime ore di oggi, sabato 7 aprile 2012, vigilia di Pasqua, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, dapprima sulla Sardegna, in estensione alle regioni tirreniche, in particolare Lazio, Basilicata e Calabria. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Anche il Nord Italia e alcune regioni centrali poi stanno vedendo in queste ore precipitazioni seguite da schiarite: clima che potrebbe risolvere parzialmente i problemi di siccità grave che il Nord Est italiano  stava vivendo.

Per la giornata di domani invece, giorno di Pasqua,  dalle prime ore della mattina il Dipartimento prevede precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia e Campania. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca dapprima sulla Sardegna, poi in estensione a Lazio, Campania, e alle zone tirreniche di Basilicata, Calabria e Sicilia. Dalla mattinata, poi, si prevedono venti da forti a burrasca, con locali rinforzi, anche su Friuli Venezia Giulia in estensione a Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia e alle zone ioniche di Basilicata e Calabria. Le coste esposte potranno essere interessate da mareggiate.

Il Dipartimento di Protezione Civile sottolinea che seguirà l'evolversi della situazione.



Redazione/sm
Fonte: Dipartimento della Protezione Civile