fonte foto: Portici di Carta

Portici di carta: da Torino 1.500 libri per le Marche

Oltre 1.500 libri sono simbolicamente in viaggio da Torino alle Marche, e costituiranno le nuove biblioteche locali. L'iniziativa è del Comune di Torino che, insieme alla Protezione Civile e a "Portici di Carta" ha lanciato l'iniziativa "Un libro per ri-costruire"

Più di 1.500 libri sono stati donati da Torino alle zone di Ascoli e Macerata colpite dal sisma e costituiranno le nuove biblioteche locali. Tutto è iniziato quando la Città di Torino ha «adottato» Arquata del Tronto e i paesi delle Marche colpiti dal recente sisma. E insieme alla Protezione Civile e a Portici di Carta (manifestazione promossa dal Salone del Libro a cui hanno partecipato 127 librai ed editor), ha lanciato l'iniziativa "Un libro per ri-costruire". Un gesto simbolico e concreto di solidarietà per aiutare a ricostituire le biblioteche civiche e scolastiche distrutte dal terremoto, ma anche per sostenere con l'invio di libri i tanti sfollati la cui esistenza è stata sconvolta dalla calamità naturale.

Durante la 10° edizione di Portici di Carta, che si è svolta a Torino sabato e domenica scorsi, tutti sono stati invitati ad acquistare un libro dalle librerie partecipanti e a regalarlo alle biblioteche pubbliche e scolastiche danneggiate dal sisma nelle zone di Ascoli e Macerata.

A consegnare simbolicamente i volumi - ieri, domenica 9 ottobre alle 19.00 sul palco di Piazza San Carlo - la Sindaca di Torino Chiara Appendino. In collegamento Skype dalle Marche la Presidente Aib - Marche Valeria Patregnani.

L'iniziativa ha visto la collaborazione delle Biblioteche civiche torinesi, di Sistemi Bibliotecari Marchigiani e di Aib - Associazione Italiana Biblioteche.

red/lg

(Fonte: Portici di Carta)