Postiglione: ''sui social ci vogliono policy condivise''. Guarda lo storify di #socialProCiv in Sardegna

"La comunicazione in emergenza sui social si fa dopo aver chiarito le policy condivise da tutto il sistema di protezione civile" ha sottolineato Titti Postiglione a Nuoro durante l'incontro #socialProCiv in Sardegna. Nell'articolo lo storify della giornata

"Quando si afferma che la protezione civile dev'essere presente sui social network, bisogna avere chiaro che la protezione civile è un sistema complesso basato sulle singole realtà territoriali" ha spiegato Titti Postiglione, Direttore dell'Ufficio Volontariato, Formazione e Comunicazione del Dipartimento della Protezione Civile durante la giornata di studio #socialProCiv in Sardegna. Quindi, di fatto, la protezione sui social già c'è attraverso le sue diverse componenti e strutture operative. "Il problema è dotarsi del know how, di linee guida, policy e procedure condivise" ha precisato la dirigente Dpc, "e trovare le modalità per sostenere i Sindaci anche in questa attività". "La comunicazione in emergenza sui social si fa - quindi - dopo aver chiarito le policy condivise da tutto il sistema".

Il percorso #socialProCiv, giunto alla sua terza tappa, ha "
formato un gruppo di lavoro aperto alle varie realtà di protezione civile locale e al contributo di esperti per la stesura di linee guida, procedure e policy per l'utilizzo dei social media in ambito di protezione civile" ha annunciato Postiglione. "Ma il lavoro che produrremo, proprio per la specificità del sistema italiano, non potrà che avere valore di bench-mark, un punto di riferimento, una good-practice che, questa la nostra idea, possa essere progressivamente adottata da ogni attore di protezione civile".

Qui sotto riportiamo lo storify della giornata vista dal pubblico social.


Redazione/sm