Prende fuoco barcone di migranti: orrore a Lampedusa

I morti sono quasi cento, ma il bilancio è provvisorio. Operazioni di salvataggio in corso. Il papa: "vergogna", su Twitter

Un barcone con 500 migranti a bordo è naufragato questa mattina al largo di Lampedusa, a poca distanza dall'isola. Il bilancio è tragico: 93 cadaveri sono allineati lungo la banchina, recuperati dagli uomini della Capitaneria di Porto e dalle motovedette della Guardia Costiera. Ma si tratta solo di una parte delle vittime. Fra i morti anche quattro bambini e numerose donne. 150 migranti sono stati soccorsi, ma diverse persone sarebbero ancora in mare.
L'allarme è stato lanciato da alcuni pescherecci, che hanno riferito di aver visto fiamme e fumo levarsi da una barca alla deriva. Secondo le prime informazioni gli stranieri potrebbero aver dato fuoco ad una coperta, per farsi vedere e raggiungere dai soccorsi, ma l'incendio di sarebbe presto propagato ad ampie parti della barca. Il barcone, di 20 metri, è stato individuato successivamente dall'equipaggio di un aereo della Guardia Costiera poco lontano dall'Isola dei Conigli. È per gran parte sommerso, capovolto: affiora solo una minima parte dello scafo.
Fonti del Viminale riferiscono che il vice premier e ministro dell'Interno Angelino Alfano partirà "a brevissimo" per Lampedusa e che ha annullato la conferenza stampa prevista a Palazzo Chigi insieme agli altri ministri del Pdl.
"Preghiamo Dio per le vittime del tragico naufragio a largo di Lampedusa" ha scritto poco fa Papa Francesco su Twitter. "Viene la parola vergogna: è una vergogna!" , prosegue il tweet di papa Francesco.
"Basta! Ma che cosa aspettiamo? Cosa aspettiamo oltre tutto questo? E' un orrore continuo" dice il sindaco Nicolini. "Le dimensioni non le conosciamo ancora - dice Nicolini -. Se è vero che erano 500 sul barcone e in salvo già sul molo ce ne sono soltanto 130, è davvero un orrore".
Non si sa ancora da dove sia partita esattamente la barca, ne la nazionalità dei migranti. Mentre in mare continuano le operazioni di salvataggio il governo ha annunciato che sulla vicenda riferirà al più presto in Parlamento.


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