Educazione sismica: nuove adesioni alla rete RESISM. Oggi le tavole didattiche a Ischia

Una scommessa che sta dimostrando sempre di più la validità della propria intuzione e degli scopi che persegue: è infatti salito a 24 il numero degli istituti scolastici aderenti RESISM, la rete fra scuole per l'Educazione Sismica, che oggi è anche chiamata a un'importante collaborazione con un'iniziativa INGV-CREA

Si amplia ancora RESISM, la rete fra Istituti scolastici per l'Educazione Sismica: hanno infatti aderito all'accordo di rete anche due istituti lucani: il Liceo Scientifico "Pier Paolo Pasolini" e l'IIS "Einstein De Lorenzo" entrambi di Potenza. Sale così a 24 il numero degli Istituti superiori italiani che hanno deciso di aderire alla rete interregionale e, per conseguenza, all'importante progetto, rivolto alla riduzione del rischio sismico, che con costanza e determinazione viene portato avanti da oltre tre anni e mezzo.
Avviata nel gennaio 2015 dall'ing. Salvatore Grillo, preside dell'IIS "Aldini Valeriani Sirani" di Bologna, con l'ausilio di collaboratori volontari, RESISM al suo esordio contava sulla sottoscrizione di otto Istituti tecnici (sei in Emilia-Romagna e due in Toscana). Scopo dell'accordo è quello di progettare percorsi di apprendimento per la divulgazione delle conoscenze sui fenomeni sismici, sulle loro cause e conseguenze, favorendo lo scambio di esperienze e la circolazione di buone pratiche progettate all'interno degli Istituti aderenti alla Rete, compresa la produzione di materiale didattico e laboratoriale: il tutto tramite l'organizzazione di incontri e momenti di approfondimento attraverso la mostra-laboratorio itinerante sul rischio sismico "Io non tremo".

"Siamo entusiasti di queste due nuove adesioni - ci dice l'ing. Giovanni Manieri, collaboratore volontario di RESISM -. Dopo l'importate sottoscrizione da parte di tre scuole delle zone del Centro Italia colpite dal sisma nel 2016, ora è la volta di due istituti della Regione Basilicata, il cui territorio nel 1980 ha sperimentato pesantemente e su vaste aree la devastazione del terremoto. Si tratta inoltre delle prime scuole del Sud che aderiscono a RESISM".

Significato ulteriore arriva in questi giorni anche dalla collaborazione di RESISM all'iniziativa "Terremoti, vulcani e nuvole, dalla vulnerabilità dimenticata alla cultura della sicurezza", la mostra-convegno e aperitivi con la scienza organizzati da INGV e CREA ad Ischia dal 21 luglio al 29 settembre 2018. Collaborazione che avverrà tramite l'utilizzo di una delle tavole vibranti didattiche e relativi modelli (già in dotazione a diversi Istituti della rete), che saranno esposti sull'isola, recente teatro del sisma che meno di un anno fa, il 21 agosto 2017, causò la morte di due persone e il ferimento di altre 42.
La mostra sarà inaugurata oggi, sabato 21 luglio alle ore 18 (vedi programma).

patrizia calzolari
@pakal_1