Fonte Protezione Civile Fvg

Prociv FVG, il campo profughi potrebbe sorgere a Snina

Dopo il sopralluogo la protezione civile del Friuli-Venezia-Giulia rivela che la cittadina a 4 km dal confine ucraino è il luogo adatto per il campo di transito dei civili in fuga 

Individuato il luogo dove potrebbe sorgere il campo di accoglienza per i profughi dell'Ucraina gestito dalla Protezione Civile Fvg e voluto dal Dipartimento nazionale nell'ambito del Meccanismo europeo di protezione civile. Si tratterebbe di uno spazio aperto con terreno idoneo e servizi come luce e acqua nella cittadina slovacca di Snina che conta oggi 20mila abitanti e si trova a 4 km dal confine con l'Ungheria.



A rendere la notizia ufficiale manca solo l'ok da parte del Dipartimento di protezione civile slovacco che, visto l'emergenza, dovrebbe arrivare a breve. A raccontarlo è Alberto Farre, funzionario della protezione civile di Fvg che ha partecipato ai sopralluoghi in Slovacchia, insieme a Daniela Silvestro del Dpc e Alessio Zanier, sempre della protezione civile Fvg, lo scorso 6 marzo. “Inizialmente siamo andati a Obl'a, paese di 600 abitanti a due chilometri dal confine ucraino dove al momento c'è un punto accoglienza della popolazione locale dei profughi che stanno transitando. Il sito che ci hanno presentato non è stato reputato idoneo per allestire un campo a livello morfologico per il terreno inclinato e acquitrinoso, la mancanza di servizi essenziali e a livello idraulico per la vicinanza ad un torrente non arginato. Era pericoloso” spiega Farre. In un terreno del genere sarebbe stato impossibile far passare mezzi pesanti e montare le tende.



Così la delegazione italiana accompagnata dalle autorità locali è stata portata a visionare un altro sito, questa volta nella città di Snina a quattro chilometri dal confine ucraino. “Qui abbiamo trovato un'area pubblica, con un ex campo da basket e uno a scopo ricreativo che presenta un pavimento idoneo al posizionamento delle tende e di un eventuale campo, con la presenza di luce e acqua alle quali eventualmente allacciarsi” racconta Farre. In più le autorità locali si sono già rese disponibili per portare le persone in arrivo dal confine al campo. La struttura mobile potrebbe ospitare fino a 250 persone, quindi 25 tende da 10 persone ciascuna e ci sarebbe anche un luogo al chiuso con palestra annessa che le autorità del luogo potrebbero dare in comodato d'uso per utilizzarlo come cucina e un nuovo spazio per i profughi. Si tratterebbe di un campo di transito, ad alta rotazione delle presenze dove le persone che arrivano vengono accolte e ristorate per poi ripartire per altre destinazioni. “Siamo in contatto con il Dipartimento di protezione civile per capire se la Slovacchia accetterà la nostra offerta e quali bisogni ci sono in termini di numero di tende” spiega Farre. Nel momento in cui arriverà la disponibilità a montare il campo, conclude “la protezione civile Fvg sarebbe in grado di partire da Palmanova (UD) con la sua colonna mobile entro 48/72 ore”. 

Claudia Balbi