ProCiv, ondate di calore:
il sistema di sorveglianza

Dal 16 maggio al 15 settembre sul sito del Dipartimento saranno pubblicati bollettini quotidiani con il livello di rischio

E' partito ieri, lunedì 16 maggio, il progetto di tutela della salute promosso dal Dipartimento della Protezione Civile e rivolto alle fasce di popolazione esposte al rischio ondate di calore. Si tratta del "Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione", promosso in collaborazione con il Ministero della Salute e con il Dipartimento di Epidemiologia della Asl - Azienda Sanitaria Locale RM/E.

Come spiega il Dipartimento della Protezione Civile, grazie ai sistemi di monitoraggio (Heat Health Watch Warning Systems) saranno individuate per ogni area urbana le condizioni meteo-climatiche che potrebbero avere un impatto anche significativo sulla salute delle categorie di persone maggiormente esposte ai rischi legati alle ondate di calore. Ogni giorno saranno emessi dei bollettini (consultabili sul sito del Dipartimento) sui possibili effetti sulla salute di queste condizioni meteorologiche, basati su una scala che va dal livello zero (assenza di rischio) al livello tre (condizioni di rischio elevato e persistente).

L'iniziativa, attivata per la prima volta nell'estate del 2004 con il monitoraggio di 4 città italiane, quest'anno prevede l'attivazione del sistema di allertamento in 27 città  del nostro Paese: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.



Redazione