Roberto Reggi

ProCiv, sindaci e emergenze:
confusione sulle competenze

Le proposte dell'Anci per uscire dall'attuale confusione in materia di Protezione Civile e fare chiarezza riguardo alle competenze dei sindaci nelle emergenze

Per uscire dall'attuale confusione in materia di Protezione Civile un primo passo è "la convocazione straordinaria della Conferenza Unificata dedicata alla Protezione Civile per fare chiarezza riguardo alle competenze dei sindaci nelle emergenze come quelle sulle recenti alluvioni". Queste le parole di Roberto Reggi, Sindaco di Piacenza e delegato Anci alla Protezione Civile, durante il Consiglio Nazionale dell'Associazione. Dopo aver ricordato le vittime dell'alluvione, Reggi ha poi elencato le proposte dell'Associazione, contenute in un ordine del giorno approvato all'unanimità.

"Allo stato attuale non è chiaro quali comportamenti i sindaci devono tenere nelle emergenze come quelle dei giorni scorsi" - ha dichiarato Reggi - "I sindaci hanno poca discrezionalità in materia di protezione civile ed è inaccettabile, ad esempio, che ci sia confusione quando si deve decidere se chiudere o meno una scuola o fermare il traffico". Inoltre - si legge nella nota dell'Anci - a questo tipo difficoltà burocratiche si aggiunge la carenza di risorse lamentata da tempo dall'Associazione: "Alle responsabilità che i sindaci hanno non corrisponde un adeguato stanziamento di risorse" - ha fatto notare Reggi - "e quelle che arrivano si fermano per la maggior parte a livello regionale. E' giusto che i sindaci acquisiscano maggiore consapevolezza delle responsabilità che la legge 225 del 92 gli affida in materia di Protezione Civile, ma è altrettanto importante che a questa si affianchi una distribuzione chiara e definita di risorse. Definire queste questioni in Conferenza Unificata" - ha ribadito Reggi - "per fare in modo che i disastri accaduti in questi giorni non si verifichino più".

Sempre in tema di prevenzione, Reggi ha inoltre proposto al Consiglio Nazionale l'istituzione della giornata della Protezione Civile "dove organizzare esercitazioni, proporre modelli organizzativi e verificare eventuali scenari di crisi". Infine, un appello per le popolazioni colpite dal maltempo: "Le difficoltà in quelle zone sono ancora tante, chiedo ai sindaci che ne hanno la possibilità di mettere a disposizione tecnici comunali e polizia locale per permettere ai comuni colpiti di tornare alla normalità amministrativa".


Redazione