Progetto Asi-Morfeo: vigilerà contro il rischio frane

Si terrà l'8 e il 9 marzo a Roma il workshop finale del Progetto Asi-Morfeo per il monitoraggio del rischio frana a supporto della Protezione Civile. Presente anche il Capo Dipartimento, Franco Gabrielli

Si terrà l'8 e il 9 marzo a Roma il workshop finale del progetto Morfeo - Monitoraggio e Rischio da Frana attraverso dati Eo (Earth Observation). Morfeo è il progetto pilota dell' Agenzia Spaziale Italiana (Asi) che sperimenta l'utilizzo delle tecnologie di osservazione della terra per ottenere informazioni utili alla gestione del rischio da frana nelle fasi pre-evento e post-evento. Lo scopo del progetto è di migliorare le attuali capacità di riconoscere, mappare, monitorare e prevedere le frane sul territorio nazionale, in supporto al Dipartimento della Protezione Civile e al Servizio Nazionale. Durante il  workshop, a cui sarà presente il Capo Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli, verranno presentati i risultati raggiunti dal progetto e si cercheranno nuovi spunti sulle potenzialità di utilizzo delle tecnologie spaziali tra il team di Morfeo, la comunità scientifica, i centri di competenza, le Regioni interessate e il Dipartimento di Protezione Civile, che ha svolto il ruolo di utente di riferimento del progetto.

Morfeo attraverso l'utilizzo di tecniche già consolidate e la definizione di nuove metodologie basate sui dati satellitari, sarà un sistema a supporto delle azioni di protezione civile sul rischio da frana, occupandosi di: riconoscimento e mappatura delle frane, suscettibilità pericolosità rischio da frana, monitoraggio delle frane, previsione temporale delle frane, stima del danno da frane. Quattro le aree di test considerate: Umbria, Basilicata, Trentino e Lombardia, oltre ad alcuni eventi reali in occasione dei quali sono state sperimentate alcune delle tecniche e dei prodotti realizzati. Morfeo ha consentito di esplorare le potenzialità di utilizzo e le capacità osservative della costellazione Cosmo-SkyMed, sia per analisi di tipo interferometrico che per generare in tempi rapidi prodotti che hanno permesso la valutazione degli effetti di un evento.

COSMO-SkyMed è il primo programma spaziale per applicazioni duali (civili istituzionali/commerciali e militari) pensato e finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Ministero della Difesa. Questo è uno dei sistemi spaziali per Osservazione della Terra tecnologicamente più avanzati ed idonei a garantire un significativo miglioramento per il controllo dell'ambiente. Di particolare rilievo è stata l'attività svolta da Morfeo durante il terremoto in Abruzzo,quando ha fornito i dati interferometrici del monitoraggio post-sismico.



Julia Gelodi