Progetto DrHouse
Al via il terzo corso

Comincerà domani, nell'ambito del Progetto DrHouse, il terzo corso per tecnici di rilevazione del danno e agibilità realizzato in collaborazione con la Regione Siciliana e il Comune di Santa Venerina (CT).

Come si apprende sul sito del Dipartimento di Protezione Civile, prenderà il via domani in Sicilia il terzo dei quattro corsi organizzati dal Dipartimento nell'ambito del Progetto DrHouse: "Modulo di Protezione Civile Europea per il rilievo del danno e di agibilità post sisma in paesi esteri". In svolgimento fino al 25 Marzo a Palermo e Santa Venerina, in Provincia di Catania, dopo l'incontro di dicembre ad Ancona e Tolentino nelle Marche e quello di gennaio a Foligno e Marsciano in Umbria, il terzo corso è realizzato in collaborazione con la Regione Siciliana e il Comune di Santa Venerina (CT). Obiettivo dei quattro corsi è preparare circa 100 tecnici esperti su scala nazionale per la valutazione del danno e l'agibilità.

Il corso è articolato in due giornate in aula a Palermo nel Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale ed una conclusiva a Santa Venerina (CT) dedicata a un'esercitazione sul campo. Il percorso formativo intende approfondire le metodologie di valutazione dell'agibilità e del danno in uso nei paesi esteri. Tra i temi dell'incontro: il Meccanismo Comunitario di Protezione Civile, gli attori e l'emergenza internazionale, la logistica, il primo soccorso, la sicurezza e la protezione e i contatti con la stampa. Durante l'esercitazione verranno ispezionati edifici realmente danneggiati dal sisma, utilizzando attrezzature tecnologiche innovative, come i palmari, le comunicazioni satellitari voce e dati, i GPS.

Il progetto DRHOUSE, di cui il Dipartimento è beneficiario coordinatore, è finanziato dalla Commissione Europea tra le "Preparatory action on an EU rapid response capability" e prevede la preparazione e l'eventuale dispiego fino a 15.000 km di distanza di un macromodulo di Protezione civile europea per la valutazione di danno e agibilità in paesi esteri degli edifici danneggiati da un sisma e per la successiva messa in sicurezza degli stessi.

Redazione