I soci di Airbank S.r.l

Pronto intervento ambiente:
la tempestività in emergenza

Intervista ad Airbank Srl

Leader in Italia nel settore dell'antinquinamento e della sicurezza industriale, e recente protagonista del contenimento della marea nera di Porto Torres, la piacentina AIRBANK srl è Partner di Yamaha Motor Racing, che le ha affidato con pieno successo l'ottenimento della propria certificazione ambientale.
Chiediamo alla Dott.ssa Gloria Mazzoni, Direttore Generale di Airbank, di raccontarci come in meno di 24 ore dalla richiesta, Airbank sia stata in grado di mettere a disposizione, in loco, i materiali per l'assorbimento e il contenimento di idrocarburi (quasi 2 km di barriere, 1400 mt di rotoli e 700 mq di panni assorbenti) contribuendo a scongiurare un ben più grave disastro ambientale.

Dott.ssa Mazzoni, nel caso dell'incidente dello sversamento in mare di tonnellate di olio combustibile, chi vi ha allertato, quanto tempo dopo l'evento, e che tempi di intervento vi ha richiesto?
"Siamo stati allertati dai nostri rivenditori di zona, e grazie al direttore commerciale Raffaele Pollini abbiamo attivato i nostri canali e provveduto ad evadere le richieste.
Parte dei prodotti assorbenti erano già in possesso dei rivenditori, mentre la restante è stata inviata con una spedizione prioritaria in meno di 24 ore dal nostro magazzino di Piacenza. Grazie alla tempestività dell'intervento abbiamo contribuito ad arginare lo sversamento."

Vi sono state fornite informazioni sufficienti per capire la natura del problema e quindi per decidere con quale prodotto e in che quantità approntare la fornitura?
"Sì, Abbiamo ricevuto informazioni sufficienti per comprendere come e con quali mezzi intervenire. La nostra esperienza nel settore, quella del comparto tecnico diretto da Giammarco Cammi, ha poi fatto il resto: in meno di una giornata sono stati recapitati i prodotti assorbenti necessari a limitare i danni prodotti dallo sversamento."

Logistica e tempistiche ben calcolate sono fondamentali in emergenze ambientali come questa: Airbank ha predisposto dei piani di "pronto intervento" predefiniti e testati per far fronte a richieste massive ed urgenti come queste?
"Ogni situazione d'emergenza è un caso a sé. Quindi, oltre a procedure standard e piani di pronto intervento, i fattori che giocano il ruolo più importante sono l'esperienza che la nostra azienda può vantare, le continue prove su campo, i rapporti con la protezione civile e i vigili del fuoco, la consulenza di professionisti esperti e preparati e le partnership con corrieri di trasporto pronti a partire in qualsiasi momento. Ma l'elemento chiave, che ci ha permesso di agire con efficienza e rapidità su Porto Torres è la grande disponibilità e il vasto assortimento di prodotti del nostro magazzino: qui disponiamo sempre di materiale per assorbire circa 1 milione di litri di idrocarburi."

Come riuscite ad assicurare tempestività di intervento per coprire eventuali emergenze su tutto il territorio nazionale?
"Come detto prima, i fattori che giocano un ruolo fondamentale sono la nostra esperienza nel settore, gli accordi con i corrieri espresso e la nostra disponibilità di magazzino. Grazie a queste caratteristiche siamo gli unici in grado di evadere le richieste in meno di 24 ore, da qualunque parte d'Italia arrivino."

Dott.ssa Mazzoni, l'attività di Airbank è rivolta anche alla gestione quotidiana della tutela ambientale e della sicurezza industriale. Può darci una panoramica della vostra produzione?
"Noi crediamo che la green economy funizioni solo quando diventa uno stile di vita, ed esce dalla logica della speculazione d'immagine. Siamo un azienda commerciale che per l'80% importa prodotti dall'estero, e per il restante 20% progetta e assembla prodotti speciali, fuori catalogo, studiati ad hoc per risolvere le specifiche problematiche dei nostri clienti"

I vostri prodotti quindi sono tutti finalizzati alla salvaguardia dell'ambiente e, per citare le Sue parole, "sono tutti a ridotto impatto ambientale ".  Cosa intende esattamente?
"I prodotti presenti sul nostro catalogo sono tutti certificati dal Ministero dell'Ambiente. Quindi sono rispettosi delle norme vigenti, ecologici, a ridotto impatto ambientale o - in diversi casi - addirittura biodegradabili."

La progettazione dei vostri prodotti comprende sicuramente uno studio sull'intero ciclo di vita utile, fino allo smaltimento: cosa avete previsto questo? Ad esempio che fine hanno fatto (o che fine faranno o dovrebbero fare) i 1400 metri di rotoli e i 700 mq di panni assorbenti utilizzati per l'intervento nel disastro di Porto Torres?
"Non forniamo direttamente questo servizio: dello smaltimento se ne occupano società specializzate. Ci premuriamo, però, di indicare sulle schede di sicurezza di ognuno dei nostri prodotti le normative e i dettagli sullo smaltimento degli stessi, con procedure che variano di volta in volta in base al prodotto inquinante assorbito, per contribuire alla loro corretta dismissione."

Dal vostro sito si ricava l'immagine di un'Azienda moderna, che interpreta la difesa dell'uomo e dell'ambiente come una filosofia a 360 gradi, applicata in ogni vostra attività: nel Gennaio 2010 avete installato sul tetto della Vostra nuova sede un impianto fotovoltaico che ha reso l'intera azienda autonoma dal punto di vista energetico, evitando l'emissione in aria di oltre 64000 kg di CO2. A fronte di questo tipo di investimento, considerevole anche in termini economici, quale ritorno potete riscontrare, sia in termini di immagine di coerenza con i propri principi, sia di coinvolgimento della forza lavoro su obiettivi non solo di profitto ma di salvaguardia di un bene comune come l'ambiente?
"Ritengo che la cosa più importante, che ha guidato, guida e guiderà le nostre scelte sia la volontà di essere un azienda "Etica", che pone in primo piano i bisogni e il benessere delle persone e del pianeta. Vogliamo dimostrare che si può fare profitto agendo nel rispetto dell'ambiente. Il nostro impianto fotovoltaico, il percorso che abbiamo intrapreso per il raggiungimento della certificazione ambientale ISO 14001 e la certificazione energetica UNI CEI EN 16001, sono scelte che evidenziano il nostro impegno in questo senso. Il ritorno si concretizza sotto diversi punti di vista: il contenimento dei costi, una maggiore lealtà e fidelizzazione dei consumatori che non considerano solo più il prezzo e le performance ma anche i valori espressi dal marchio, o ancora margini legati alla disponibilità a spendere qualcosa in più per un prodotto che ha un valore aggiunto. Le aziende italiane che seguiranno questa rivoluzione verde ne trarranno molti benefici, mentre chi non comprenderà questa tendenza perderà terreno. Se oggi ancora non tutti i consumatori chiedono ad un'azienda di essere rispettosa dal punto di vista ambientale, domani lo faranno. E' meglio essere pronti, insomma".


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Patrizia Calzolari