Immagine tratta dal sito dell'USGS con indicato l'epicentro della scossa di questa mattina

Proseguono le scosse in Nord Italia

Ieri sera sciame sismico a Verona. Questa mattina altre scosse in Emilia Romagna.

Il primo sisma è stato registrato a Verona alle 20.41 di ieri, martedì 24 gennaio, dagli strumenti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) che hanno stimato una magnitudo di 2.7 gradi della scala Richter. Ma a fare paura in città è stata la scossa verificatasi qualche minuto prima dell’una, di magnitudo 4.2, che ha interessato tutte le Prealpi Venete, e che si è generata 10 km a nord di Verona, ad una profondità di 10,3 km. Questa relativa superficialità dell’epicentro ha fatto sì che la percezione del sisma e i suoi effetti in superficie siano stati amplificati. Numerose infatti sono state le telefonate a Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia Locale, ma non si sono registrate per ora vittime o feriti, solo qualche danno gli edifici più vecchi.
Attorno alle nove di questa mattina per una manciata di secondi la terra ha tremato di nuovo. Le scosse sono state percepite chiaramente in Veneto, ma anche in Lombardia e Piemonte. L'epicentro di quest'ultima scossa è stato identificato 13 km a nord est di Parma e ha toccato i 5.1 gradi della scala Richter (rilevamento del servizio statunitense U.S. Geological Survay). Fino a questo momento non é stato riportato alcun danno a persone o edifici. La scossa è stata percepita fino in Piemonte.