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Protezione Civile a favore dell'Italy Water Forum

La candidatura italiana per l'evento del 2024 è sempre più concreta - essendo arrivato anche l'appoggio della Protezione Civile

Verso il Decimo Forum Mondiale dell’Acqua, la candidatura dell’Italia per ospitare l’evento è sempre più concreta, con l’appoggio che arriva anche dal Dipartimento di Protezione Civile. In particolare, a parlare è stato Fausto Guzzetti, Direttore Ufficio Rischi del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile: “Lungo i nostri fiumi sono state fondate e hanno prosperato città come Roma e Firenze, e lungo le nostre coste Venezia e Genova, solo per citarne alcune più di altre legate all’acqua. L’Italia ha una lunghissima storia di studi e ricerche, e indubbie capacità nell’utilizzo e nella gestione delle acque: dagli acquedotti romani, attraverso i progetti e le macchine di Leonardo da Vinci, fino ai giorni nostri, scienze e tecnologie legate all’acqua”.

Le ragioni della Protezione Civile
Dunque anche la Protezione Civile Nazionale appoggia pienamente la candidatura dell’Italia a sede del Decimo Forum Mondiale dell’Acqua, il più importante evento mondiale sull’acqua. Guzzetti ha sottolineato come “Il World Water Forum è il più grande evento mondiale sull’acqua. E in Italia l’acqua da sempre è una risorsa per la vita e un attrattore per le comunità e gli interessi, privati e collettivi. Un bene prezioso che ha guidato lo sviluppo della società e del nostro stesso patrimonio culturale. Lungo i nostri fiumi sono state fondate e hanno prosperato città come Roma e Firenze, e lungo le nostre coste Venezia e Genova, solo per citarne alcune più di altre legate all’acqua. È altrettanto vero che sia l’eccesso sia la scarsità di acqua sono un problema nel nostro Paese; troppo spesso un problema di protezione civile, con vittime e costi sociali, economici e ambientali inaccettabili. Basti ricordare che le Autorità di distretto hanno mappato come inondabili oltre 30.000 km² di territori; il 10% del Paese è inondabile. E non va dimenticata la scarsità di acqua; con i problemi connessi alla disponibilità e alla qualità dell’acqua – per usi civili, in agricoltura, nell’industria – e ad eventi correlati come gli incendi boschivi. Anche per queste ragioni, l’Italia ha una lunghissima storia di studi e ricerche, e indubbie capacità nell’utilizzo e nella gestione delle acque: dagli acquedotti romani, attraverso i progetti e le macchine di Leonardo da Vinci, fino ai giorni nostri, scienze e tecnologie legate all’acqua – e oggetto del Forum – vedono in Italia esperti e scuole apprezzate nel mondo. Per questo, la candidatura avanzata da Alta Scuola per tenere il X° World Water Forum, nel 2024, in Italia, organizzata congiuntamente dalle città di Firenze e Assisi, è logica e naturale. Il Dipartimento della protezione civile auspica che il World Water Council selezioni l’importante candidatura avanzata da Alta Scuola”. 

Acqua tra risorse e culture, alluvioni e siccità
“Le prossime saranno le giornate decisive, determinanti. Plaudo all’affermazione del Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, di pieno appoggio alla candidatura dell’Italia a sede del Decimo Forum Mondiale dell’Acqua e la speranza è di poterlo incontrare nei prossimi giorni. L’acqua è importante perché è alla base di tutte le forme di vita che conosciamo – ha dichiarato il geologo Endro Martini, Presidente di Italy Water Forum 2024 - e senza questa preziosa risorsa non avrebbe nemmeno avuto origine la Terra. L’Italia è pronta per un Forum Mondiale dell’Acqua innovativo e inclusivo. L’acqua è considerata un fattore indispensabile per lo sviluppo della vita dei Pianeti e non a caso inviamo sonde nello spazio per cercare la presenza di acqua che certifichi l’esistenza di qualche forma di vita. L’acqua però è anche una minaccia sia quando ne abbiamo troppa che quando ne abbiamo troppo poca: alluvioni e siccità. Da italiano, da toscano e poi umbro di adozione non potevo che pensare a due città simbolo: Firenze e Assisi e a due uomini a cui tutto il Mondo guarda che sono Francesco di Assisi e Leonardo Da Vinci, al dialogo tra uomo e natura di Francesco a cui venne detto: “Va’, ripara la mia casa, come vedi è tutta in rovina”, e al Rinascimento come rinascita di Firenze dopo la disastrosa alluvione dell’Arno del 1966 e al Rinascimento fiorentino dopo un buio medioevo. Nel predisporre il progetto di candidatura dell’Italia al Forum Mondiale dell’Acqua 2024, con Filippo Maria Soccodato, Coordinator ATS Italy Water Forum - ci siamo ispirati a questi momenti storici, alla necessità di un cambiamento globale in cui l’acqua sia il collettore unico che unisce la Carta sulla mitigazione e riduzione dei disastri, l’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile e l’accordo sul clima di Parigi. Siamo in viaggio dunque verso il Green Deal Europeo, siamo in viaggio per accogliere in Italia il Forum Mondiale dell’Acqua come luogo di tutti, senza esclusioni. Un Forum di Rinascimento per l’ Acqua, di politica dal basso dei cittadini, delle donne e delle comunità. Water Rinascimento, abbiamo detto. L’Italia fortemente colpita dalla pandemia è pronta a questa sfida pericolosa, ma allo stesso tempo rivoluzionaria”.

red/gp

(Fonte: Italy Water Forum)