"Protezione Civile e responsabilità nella società del rischio": pubblicati gli atti del convegno

Il volume è disponibile sul sito Edizioni Ets e nelle principali librerie on line

Cosa significa per la scienza prevedere un evento calamitoso? Quali sono gli strumenti di cui dispone il sistema di protezione civile per prevenire i rischi? Come si giudica la colpa? Chi garantisce il diritto all'informazione? Esiste una responsabilità del cittadino? Sono queste alcune delle domande alle quali cerca di dare risposta il volume "Protezione civile e responsabilità nella società del rischio. Chi valuta, chi decide, chi giudica", che raccoglie gli atti della giornata di studio che si è tenuta il 4 ottobre 2011 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con la Fondazione Cima, Centro di Competenza che supporta il Dipartimento nel campo giuridico della responsabilità di protezione civile, oltre che nelle attività di formazione e ricerca nel campo della riduzione del rischio idrogeologico e incendi boschivi.

Il volume, acquistabile sul sito Edizioni Ets e sulle principali librerie on line, è il frutto delle riflessioni di scienziati, tecnici, amministratori, professori, magistrati ed esperti di informazione e comunicazione che hanno discusso del rapporto tra giustizia, informazione e protezione civile, scambiandosi saperi e linguaggi in un momento di confronto importante tra diversi mestieri e professionalità.

Il volume è stato curato dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Fondazione Cima e pubblicato nella collana giuridica della casa editrice Ets. Verrà distribuito gratuitamente nell'ambito del Servizio Nazionale, mentre il ricavato delle vendite on line verrà utilizzato per proseguire questa "contaminazione" tra mondi e professionalità diverse, organizzando nuovi incontri e seminari sul tema della responsabilità nella società del rischio.



Red - ev
fonte: Dipartimento Protezione Civile