ph. Torino Today

Protezione civile, ingegnere muore tornando da Amatrice. La città gli intitolerà una via

Marco Belfiore, uno dei tecnici del Piemonte abilitati alle verifiche di agibilità sugli edifici colpiti dal terremoto, è morto in un incidente stradale mentre stava rientrando da Amatrice. Il cordoglio è unanime. Intanto il Comune più colpito dal sisma annuncia la volontà di dedicargli una strada

Purtroppo di incidenti stradali ce ne sono tanti. Alcuni (troppi) perfino mortali. Nella maggior parte dei casi il racconto occupa uno spazio nelle pagine di cronaca locale, ma non stavolta. Perché Marco Belfiore, 58enne funzionario della Protezione civile della Regione Piemonte, è morto sull'autostrada Torino-Milano proprio mentre tornava da Amatrice. Era al volante di un fuoristrada della Protezione civile che si è ribaltato dopo una carambola sulla A4, tra Saluggia e Rondissone. I soccorsi del 118 sono stati inutili: l'uomo è deceduto poco dopo l'arrivo all'ospedale di Chivasso (Torino). "Purtroppo il destino fa brutti scherzi" ha commentato su Facebook Augusto Ferrari, assessore della Regione Piemonte, che "con estrema tristezza" ha commentato così la scomparsa dell'ingegnere: "Un abbraccio fortissimo ai cari, parenti e amici".
Belfiore faceva parte delle cinque squadre che erano partite dal Piemonte per l'area di Norcia lo scorso 19 settembre e aveva già espresso l'intenzione di tornare nei luoghi del sisma. Già impegnato nelle zone terremotate dell'Emilia e dell'Abruzzo, l'ingegnere aveva saputo del terremoto mentre era in vacanza in Sardegna e aveva subito telefonato al suo dirigente per dare la disponibilità a partire.
Immediato il cordoglio del presidente della Regione, Sergio Chiamparino, da tutta la giunta regionale e dal Dipartimento della Protezione Civile. ”Nel ricordare la professionalità dell'ingegnere Belfiore, non solo in questo contesto emergenziale, e nel porgere le più sentite condoglianze ai familiari - si legge in una nota del Dpc - il Capo del Dipartimento, Fabrizio Curcio, rinnova la stima e l'apprezzamento per il ruolo e lo spirito di abnegazione che caratterizza ogni giorno il lavoro degli uomini e delle donne del servizio nazionale della Protezione civile".
Ora Amatrice gli intitolerà  una strada. "La prematura scomparsa dell'ingegner Belfiore ci riempie di tristezza. Tutto il popolo di Amatrice e l’amministrazione comunale sono vicini alla sua famiglia e al Dipartimento della Protezione Civile in questo momento di dolore" ha detto il sindaco Sergio Pirozzi. "Nessuno meglio di noi - prosegue il primo cittadino - può comprendere, in questo momento, la sofferenza di chi gli era vicino. Per questo avrei il forte desiderio di poter incontrare la sua famiglia. In ogni caso, quando Amatrice risorgerà e tornerà a vivere, intitoleremo un via alla sua memoria, in ricordo perenne di una persona che, nei giorni più difficili della nostra città, si è speso senza sosta e ha offerto a tutta la nostra comunità il suo prezioso e qualificato lavoro".

red/gt