fonte foto: ipa floods

Protezione Civile, l'ultima riunione del Comitato Direttivo del Progetto Ipa Floods

Si è svolto il 18 gennaio l'ultimo appuntamento del Comitato Direttivo del Progetto europeo Prevenzione, Preparazione e risposta alle inondazioni nei Balcani occidentali e in Turchia

Il 18 gennaio, dopo tre anni di lavoro, si è tenuta a Bruxelles l'ultima riunione del Comitato Direttivo del Progetto europeo Prevenzione, Preparazione e risposta alle inondazioni nei Balcani occidentali e in Turchia - IPA FLOODS.

Nel corso dell’appuntamento, che ha avuto luogo
presso la sede della direzione generale della Commissione europea per gli Aiuti umanitari e la protezione civile - DG ECHO, i membri del Consorzio hanno condiviso i risultati raggiunti.

Il Dipartimento della protezione civile italiana, in particolare, per il ruolo guida rivestito nell'ambito del Programma per l'aspetto "Amministrazione per la Protezione Civile e l'Assistenza della Slovenia in caso di calamità", ha fornito una panoramica del percorso seguito per lo sviluppo e la creazione dei moduli multinazionali e l'uso d'imbarcazioni in caso di alluvione.

Il Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale – Fondazione CIMA
, invece, ha illustrato gli aggiornamenti sugli obiettivi conseguiti per l'attuazione della Direttiva europea sulle alluvioni, un cammino strutturato in quattro fasi fondamentali: valutazione delle esigenze e dell'attuazione della normativa nei Paesi beneficiari, e l'inventario della mappatura del rischio alluvione; realizzazione di linee guida; realizzazione di un programma di assistenza; l'esecuzione di una piattaforma informativa per la valutazione preliminare del rischio alluvione nei Balcani occidentali, e in Turchia.

Poi, sono interventuti l'Agenzia federale tedesca per il soccorso tecnico, seguita dall'Agenzia svedese di protezione civile impegnata sui Moduli Multinazionali per il pompaggio ad alta capacità e contenimento delle inondazioni. L'ultimo contributo è stato quello della Direzione nazionale croata per la protezione e il salvataggio dedicato alla redazione di procedure operative standard, nel rispetto dei requisiti dell'Unione Europea.

L'appuntamento si è chiuso con il passaggio del testimone nelle mani dei rappresentanti dei Paesi beneficiari, per la valutazione dei punti di forza e di debolezza del progetto europeo IPA FLOODS, e degli ambiti che necessitano di ulteriore attenzione. I delegati degli Stati beneficiari hanno illustrato le principali misure che si impegnano ad adottare a livello nazionale, per garantire il mantenimento dei team dedicati alle attività di risposta alle alluvioni e per assicurare la sostenibilità dei risultati del programma europeo.

red/mn

(fonte: Dipartimento della Protezione Civile)