Protezione civile: una "Unità Rotary" in ogni distretto italiano

E' stato siglato oggi a Roma un accordo fra Dipartimento della Protezione Civile e Distretti italiani del Rotary International: questi ultimi si impegnano a collaborare alle attività di comunicazione e informazione di protezione civile a favore della popolazione e in ambito scolastico, mentre il DPC favorirà la partecipazione attiva dei soci Rotary anche attraverso iniziative formative dedicate.

Promuovere la conoscenza dei rischi e, più in generale, dei temi di protezione civile e collaborare con le Istituzioni alle attività di formazione e informazione di cittadini e operatori: con  questo l'obiettivo è stato sottoscritto oggi a Roma nella sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile un protocollo d'intesa tra i Distretti italiani del Rotary international e il Dipartimento della Protezione Civile. In base all'accordo, siglato dal Capo Dipartimento Fabrizio Curcio e, per i Distretti italiani del Rotary, dal Governatore del Distretto 2041 - Milano Area metropolitana Pier Marco Romagnoli, il Rotary si impegna a istituire, in ogni Distretto, "Unità Rotary di Protezione civile".

"Queste Unità, in raccordo con Regioni e Comuni - spiega il DPC - assicureranno un supporto alla protezione civile nei diversi ambiti professionali, sia in tempo di pace sia in emergenza. In particolare, potranno collaborare alle attività di comunicazione e di informazione a favore della popolazione e all'opera di diffusione delle conoscenze di protezione civile in ambito scolastico. Il Dipartimento, dal suo canto, favorirà la partecipazione del Rotary alle attività individuate e promuoverà, al contempo, una partecipazione attiva dei soci anche attraverso iniziative formative dedicate.

Secondo il Capo del dipartimento Fabrizio Curcio "Con la firma del protocollo di oggi si concretizza ancora di più il motto del Rotary Servire al di sopra di ogni interesse personale, un obiettivo che coincide con il fine primario del Servizio nazionale della protezione civile. L'impegno di promuovere ai diversi livelli territoriali la diffusione di una cultura della prevenzione, la formazione dei soci, la conoscenza dei rischi è il segno di una società che davvero vuole fare un salto culturale e contribuire alla costruzione di comunità resilienti".

red/pc
(fonte: DPC)