fonte: CAE SpA

Puglia: nuovo sistema di avvistamento automatico di focolai di incendi e allertamento

Tale sistema, sviluppato da CAE, impresa italiana leader nella progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi e tecnologie per il monitoraggio e l’allertamento multirischio, servirà un’estesa area dell’arco Ionico e sarà attivo 24/7 in qualsiasi condizione ambientale

CAE si è aggiudicata in regione Puglia, come capofila di un RTI con TIM S.p.A., la gara per la realizzazione di un sistema di avvistamento e allertamento automatico di focolai di incendi boschivi. Tale Sistema serve un’estesa area dell’arco Ionico ed è attivo 24/7 in qualsiasi condizione ambientale.

L'individuazione dei focolai avviene mediante un sistema di telecamere FLIR all’avanguardia, estremamente sensibili per la rilevazione di immagini termiche che un algoritmo evoluto analizza in tempo reale. Il fine è quello di individuare con la massima celerità i focolai di incendio e, attraverso la combinazione delle immagini visibili e di quelle termiche, determinare con accuratezza le coordinate geografiche del fronte di fiamma.

Il sistema sviluppato da CAE è un supporto indispensabile alla presa di decisioni ai fini di protezione civile, permettendo un tempestivo intervento delle autorità preposte allo spegnimento delle fiamme, al fine di salvaguardare gli ecosistemi naturali e la popolazione.

Il sistema, basato sulla piattaforma MHAS (Multi Hazard System), è in grado di:

• prevenire gli incendi attraverso il calcolo degli indici di rischio di innesco;
• avvistare gli incendi attraverso il monitoraggio continuo visivo dell’area grazie all’uso di telecamere ad alto fattore di zoom comandabili anche da remoto;
• individuare precocemente l'innesco di un focolaio;
• gestire in emergenza le operazioni di spegnimento, integrando modelli di previsione che permettono di rappresentare su mappe geo-referenziate la probabile propagazione del fuoco sul territorio.

Il Sistema è composto da:

• 6 postazioni di avvistamento ciascuna completa di datalogger Mhaster, termocamere, telecamera HD, telecamera dome e vari sensori meteorologici, come ad esempio il termo-igrometro THS, il pluviometro brevettato PG10, il barometro PBS e l’anemometro DV20-VV20;
• 1 centro stella fisico situato presso il Municipio di Mottola in cui sono accentrate le comunicazioni dai siti periferici;
• 1 infrastruttura di telecomunicazioni a microonde;
• 1 centrale di controllo situata a Bari-Modugno presso la sede della Protezione Civile.

CAE, grazie all’esperienza specifica nel settore del monitoraggio ambientale, è consapevole dell’importanza di una progettazione meticolosa degli apparati e delle installazioni a campo.

Tutte le installazioni previste dal sistema, dalle postazioni, ai sistemi di comunicazione, ai sensori, alla centrale, sono progettate da CAE con un approccio ben preciso: la modularità e la facilità di espansione a ogni livello, garantendo un’altissima affidabilità.

Il Centro di controllo è dotato di software, quali AEGIS, Patrol, Datalife, sviluppati appositamente per consentire la massima interoperabilità anche con software e piattaforme esterni e differenti, rendendo disponibili:

• la fruizione di funzioni di base del sistema;
• i dati meteo in tempo reale e di archivio;
• gli allarmi del sistema e le relative informazioni;
• i flussi video registrati.

Contenuto tratto da CAE Magazine n.45 - Settembre 2020, a cura di CAE SpA