Pulire il mare e mantenerlo pulito: il progetto "Clean Sea Life"

Per gli amanti del mare ma non solo, per chi ha a cuore la natura e la salute del pianeta, un progetto di pulizia del mare dai tanti oggetti di uso comune che lo infestano: "Clean Sea Life", iniziativa che in quatto anni organizzerà 300 giornate di pulizia di spiagge e 120 uscite di "pesca del rifiuto", con il coinvolgimento di 300mila persone

Si chiama "Clean Sea Life" il progetto di sensibilizzazione che coinvolge gli amanti del mare in una campagna straordinaria di pulizia di coste e fondali d'Italia. Partito ufficialmente nel settembre 2016, il progetto per quattro anni coinvolgerà coloro che vivono il mare, per mestiere e per passione, in un gigantesco sforzo collettivo per pulirlo e mantenerlo pulito. Con il supporto dell'Unione Europea, il progetto mira ad accrescere l'attenzione del pubblico sui rifiuti marini e promuoverne l'impegno attivo e costante per l'ambiente.

"Clean Sea Life" nasce per stimolare associazioni, circoli, scuole e operatori ad adottare un tratto di costa e a mantenerlo pulito negli anni, sia attraverso regolari operazioni di rimozione dei rifiuti, sia con azioni di prevenzione di ulteriore inquinamento. Sacchetti, flaconi, bottigliette, cotton fioc, mozziconi di sigarette sono fra i rifiuti più infestanti delle coste e dei fondali: col tempo si sbriciolano e i frammenti, simili a plancton o uova, vengono ingeriti da quegli stessi pesci, crostacei e molluschi che poi finiscono sulle nostre tavole: per cercare di arginare questo disastro, il progetto prevede almeno 300 giornate di pulizia di spiagge e fondali organizzate  in zone di particolare importanza per la biodiversità e 120 uscite di "pesca del rifiuto" con la pesca a strascico. Le attività si svolgeranno lungo tutte le coste della penisola, mentre le operazioni di pulizia con la reti a strascico si concentreranno in quattro porti: Porto Torres, Cesenatico, Ancona e Manfredonia, dove verranno creati dei punti di sbarco e smaltimento. In queste operazioni verranno coinvolte 300.000 persone. Saranno almeno migliaio le operazioni di pulizia di spiagge e fondali effettuate durante tutto il progetto.
Clean Sea Life, oltre a un'accresciuta sensibilità del pubblico nei confronti dei rifiuti marini produrrà anche due strumenti pratici: una mappa delle zone di accumulo dei rifiuti lungo le coste italiane e le linee guida per la gestione dei rifiuti marini, che saranno state elaborate con le autorità e testate sul campo con gli operatori locali.
Clean Sea è realizzato con il contributo del programma europeo LIFE, strumento finanziario dell'UE per l'ambiente e l'azione per il clima che, dal 1992 ha cofinanziato più di 4 300 progetti in tutta l'Unione e nei paesi terzi.
Partner del progetto sono: Parco Nazionale dell'Asinara (capofila), CoNISMa, Fondazione Cetacea Onlus, Legambiente Onlus, MedSharksMPNetwork.

"Clean sea for Life" sarà presentato
venerdì 29 settembre 2017 a Palermo (ore 17:30  Libreria del mare - via Cala 50) dalla
giornalista e fotografa Eleonora De Sabata.

red/pc