RAEEparking

RAEE: cassonetti intelligenti
per i rifiuti elettronici

Si chiamamo RAEEparking, RAEEshop, RAEEmobile e RAEEpoint i "cassonetti intelligenti" per rifiuti elettronici ora in fase di sperimentazione in Emilia. Frutto di un progetto europeo, avranno lo scopo di aumentare la raccolta dei RAEE e di assicurarne la tracciabilità

Immaginate un grande cassonetto per l'immondizia (7 metri per 2,5), interamente automatizzato e dedicato ai rifiuti elettronici ed elettrici (i cosiddetti RAEE) e che non richiede la presenza di alcun operatore. Immaginatevi pensierosi sulla sorte del vostro vecchio televisore o del cellulare funzionante ma obsoleto, del vostro amato frigorifero che non raffredda più, del phon divenuto asmatico negli anni, del fedele tostapane sul cui fondo si intravedono stalagmiti di pane e formaggio, a buona memoria dei vostri toast casalinghi. E l'isola ecologica, o area attrezzata, o comunque si voglia chiamare il sito di raccolta per questi oggetti ormai divenuti rifiuti, ha quasi sempre  orari di apertura incompatibili con i vostri, o è lontano da casa, o addirittura non esiste nel vostro Comune e vi tocca cercarlo altrove.

Ed è qui che entra in gioco il RAEEparking, il maxi-cassonetto automatico a cui conferire il frutto del nostro  percorso di consapevoli riciclatori e selezionatori. Basterà inserire l'apposita tessera personale, selezionare il tipo di rifiuto da buttare  e il RAAEparking si aprirà da solo indicandoci  esattamente il punto in cui dovrà essere infilato il nostro RAEE. E i rifiuti troverano sempre lo spazio necessario, dal momento che il RAEEparking è dotato di un sistema in grado di segnalare automaticamente il raggiungimento del riempimento dei contenitori, permettendo così la programmazione dello svuotamento da parte degli operatori.

Il RAEEparking, insieme ai RAEEpoint (contenitori più piccoli solo per piccoli elettrodomestici e lampadine), ai RAEEshop (contenitori destinati ai centri commerciali) e ai RAEEmobile (in uso in occasione di manifestazioni, fiere, eventi pubblici) fanno parte del progetto Identis WEEE (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for WEEE), cofinanziato dall'Unione Europea e promosso da ECOLIGHT,  consorzio per la gestione dei Raee, delle Pile e degli Accumulatori , da HERA, multiutility  emiliana di servizi ambientali, idrici ed energetici, e dalla fondazione spagnola ECOLUM.

Il progetto Identis WEEE, unico in Europa, ha l'obiettivo di aumentare la raccolta dei rifiuti elettronici ed elettrici, soprattutto dei piccoli elettrodomestici, dei cellulari e delle lampadine a basso consumo. Grazie all'uso dei cassonetti e dei contenitori intelligenti, sarà inoltre possibile assicurare la tracciabilità dei RAEE attraverso strumenti tecnologici innovativi, testare le abitudini dei cittadini, favorire il recupero di importanti materie prime seconde e contrastarne l'esportazione illegale. Al progetto partecipano l'Italia, la Spagna e la  Romania.

La sperimentazione dei prototipi dei RAEEparking sta avvenendo in Emilia Romagna (prima Ravenna, da oggi Ferrara, poi Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna). L'accesso ai RAEEparking avviene utilizzando la propria tessera sanitaria oppure la tessera Hera delle stazioni ecologiche o la bolletta Hera con riportato il codice a barre identificativo dell'utenza: ai cittadini che smaltiranno più rifiuti saranno riconosciuti premi e benefit.
Per quanto riguarda i RAEEshop, preziosa è stata la collaborazione delle catene della grande distribuzione che si sono rese disponibili ad accogliere la sperimentazione, e i risultati non si sono fatti attendere: in tre mesi con i cassonetti  posti nelle aree commerciali sono state raccolte 4 tonnellate di RAEE conferiti da oltre 1000 utenti.

Per ulteriori informazioni: www.rifiutielettronici.com



Patrizia Calzolari