Recupero Concordia: costanti
monitoraggi e trasparenza

Le associazioni ambientaliste hanno avuto rassicurazioni da parte dell'Osservatorio sul recupero della Costa Concordia, per quanto riguarda i monitoraggi per la sicurezza di popolazione e ambiente e la trasparenza sui risultati delle analisi

L'Osservatorio sul recupero della Costa Concordia ha incontrato giovedì scorso 6 settembre i rappresentanti di alcune associazioni ambientaliste (Legambiente, Greenpeace, Mare Vivo) per presentare loro il programma dei lavori sul relitto all'Isola del Giglio.

L'Osservatorio è composto da rappresentanti delle istituzioni, degli enti e strutture già coinvolte nell'emergenza (Regione Toscana,Minambiente, DPC, Arpat, Provincia di Grosseto, Comune Isola del Giglio, Mininterno, MIT, Ispra, Capitaneria di Porto, Ministero della Salute, ISS): la presidente,Maria Sargentini, ha illustrato, coadiuvata dall'ammiraglio Stefano Tortora per la Protezione civile e dagli esperti dei vari organismi dedicati ai controlli, tutto il piano di monitoraggi quotidiani e periodici in atto in mare e in terra, così da garantire la sicurezza della popolazione, dei lavoratori impegnati e dell'ambiente, e un corretto svolgimento dei lavori da parte del consorzio Titan-Micoveri per riportare in galleggiamento lo scafo della Concordia e poterlo poi trasferire verso il porto che sarà individuato come base per la demolizione.

Sargentini ha voluto sottolineare la regolarità dello svolgimento del programma concordato con Costa Crociere, e ha riconfermato alle associazioni ambientaliste la volontà dell'Osservatorio di offrire la massima trasparenza su analisi e monitoraggi che con periodicità giornaliera vengono elaborati e certificati.



red/pc



fonte: uff. stampa regione Toscana