(fonte foto: YouReporter)

Refrontolo: dissequestrata l'area dopo la tragedia. Zaia: "Subito i lavori di ripristino"

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha dichiarato l'intenzione di far partire immediatamente le opere di ripristino del Molinetto della Croda, scenario della tragedia causata lo scorso 2 agosto da un evento meteo eccezionale e dalla fragilità del territorio

"Ora il mio primo obiettivo è che con i quattro milioni, che come Regione abbiamo stanziato immediatamente dopo la tragedia, partano subito i lavori di ripristino per restituire com'era e dov'era, alla gente che lo amava e lo frequentava, quel paradiso chiamato Molinetto della Croda". Commenta così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, la notizia del dissequestro dell'area del comune di Refrontolo (Tv) colpita lo scorso 2 agosto da un evento meteo eccezionale che causò l'esondazione del torrente Lierza e una valanga di acqua, fango e detriti che uccise quattro persone e ne ferì almeno una ventina di cui due in modo grave, oltre ad aver provocato enormi danni in tutta la zona colpita.

"Mi auguro che si torni al più presto a una situazione che si avvicini il più possibile alla normalità - continua Zaia - ben sapendo che non potremo mai dimenticare il dramma che abbiamo vissuto, ma consapevoli che è un nostro dovere adoperarci in tutti i modi per riqualificare questo ambiente di grande pregio. Per questo abbiamo predisposto il decreto sullo stato di calamità in modo ‘aperto', al fine di consentire alle amministrazioni interessate di accertare accuratamente i danni ambientali e patrimoniali, patiti da privati, aziende ed enti pubblici".

"Colgo nuovamente l'occasione - ha concluso Zaia - per ringraziare i volontari che sono intervenuti in modo tempestivo subito dopo la sciagura, prodigandosi nei giorni successivi con grande generosità per questa terra e la sua gente. Grazie di cuore per quello che hanno fatto, stanno facendo e faranno per il Molinetto della Croda".


red/pc