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Regione Puglia cerca volontari per costituire un modulo per la lotta agli incendi boschivi

Ai volontari individuati sarà erogata, a cura della Regione Puglia, una formazione specialistica propedeutica al coinvolgimento degli stessi in scenari operativi reali

La Sezione Protezione Civile della Regione Puglia prende parte al progetto europeo di costituzione di moduli di protezione civile per la risposta alle emergenze di carattere internazionale, mettendo a disposizione il know how acquisito in questi anni nell’attività di lotta attiva contro gli incendi boschivi.

Dal 2007, anno dell’incendio di Peschici, la Protezione Civile della Regione Puglia ha cercato di ottimizzare la propria capacità di risposta al rischio legato agli incendi boschivi e di interfaccia, attraverso le attività di pianificazione e prevenzione e, con il supporto di enti, strutture e associazioni di volontariato preposte all’attività AIB, ha coordinato attraverso la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) gli interventi di lotta attiva agli incendi boschivi.

L’avviso pubblico che la Sezione Protezione Civile ha emanato è per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per la costituzione di un elenco di volontari per far parte del modulo di protezione civile per la lotta attiva con veicoli agli incendi boschivi, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 58 del 26/04/2018.

L’avviso è rivolto ai volontari maggiorenni iscritti ad Organizzazioni di Volontariato per la Protezione Civile di cui all’Elenco disciplinato dal Regolamento regionale n. 1 del 11/02/2016.

Ogni modulo, così come sancito dalla DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 16 ottobre 2014 recante modalità d'esecuzione della decisione n. 1313/2013/UE, deve presentare elementi di autosufficienza (ricoveri adeguati alle condizioni climatiche prevalenti; generazione di energia elettrica e illuminazione per soddisfare al consumo della base operativa e delle apparecchiature necessarie per compiere la missione; impianti igienico-sanitari per il personale del modulo; viveri e acqua per il personale del modulo; personale medico o paramedico, strutture e forniture mediche per il personale del modulo; aree di stoccaggio e manutenzione delle apparecchiature del modulo; apparecchiature per la comunicazione con gli altri partner coinvolti, in particolare i responsabili del coordinamento sul posto; trasporti sul posto; logistica, apparecchiature e personale per allestire una base operativa e dare avvio quanto prima alla missione sin dall'arrivo sul posto).

In virtù di questa caratteristica precipua dei moduli, l’elenco che verrà formato a seguito dell’avviso, sarà distinto in macroaree e sarà costituito da n. 50 volontari AIB (antincendio boschivo), di cui 20 volontari componenti il modulo e n. 30 sostituti.

Ai volontari individuati sarà erogata, a cura della Regione Puglia, una formazione specialistica propedeutica al coinvolgimento degli stessi in scenari operativi reali.

red/mn

(fonte: Regione Puglia)