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Regione Sicilia e Anas insieme per prevenire il dissesto idrogeologico

Già dal 2015 sono state avviate svariate iniziative per la mappatura dei fenomeni franosi che possono coinvolgere la rete stradale e per lo studio della vulnerabilità idrogeologica delle opere

Monitoraggio e prevenzione del rischio idrogeologico sono stati al centro dell'incontro svoltosi questa mattina tra i vertici della Regione Sicilia e Anas. Già dal 2015 sono state avviate svariate iniziative, anche con la collaborazione di Università, Istituti e Agenzie nazionali, quali l'Ispra e l'Asi, per la mappatura dei fenomeni franosi che possono coinvolgere la rete stradale Anas e per lo studio della vulnerabilità idrogeologica delle opere della rete stradale Anas. Tra queste, un progetto pilota per l'esecuzione di attività di monitoraggio superficiale dei versanti prospicenti l'A19 con la tecnica sperimentale dell’Interferometria Differenziale da Sensori Satellitari (DInSAR).

Il metodo DlnSAR, che ha l'obiettivo di individuare e valutare i siti soggetti a maggiore vulnerabilità ambientale, si basa sull’analisi di dati satellitari e di archivio permettendo di evidenziare la presenza di movimenti lenti a larga scala che interessano il territorio circostante le infrastrutture e di quantificare l'entità degli spostamenti su punti singoli riflettenti con grande accuratezza. L'elaborazione dei dati permetterà di ottenere mappe di sintesi, rappresentative delle velocità di deformazione media, e grafici di serie temporali di spostamento, misurate su singoli punti di misura corrispondenti a particolari naturali o artificiali.

Questo approccio sarà esteso in modo sistematico a tutte le infrastrutture stradali di interesse regionale, non solo di competenza di Anas, ma anche delle Provincie siciliane. L’analisi integrativa sulla mappatura delle aree esposte a pericolosità idrogeologico, insieme all’analisi sulle condizioni di vulnerabilità delle singole infrastrutture, consentirà di quantificare il rischio idrogeologico della rete stradale e redigere un Piano di interventi con individuazione delle priorità.

red/mn

(fonte: Anas)