Relitto Concordia: lavorare per rimuoverlo al piu' presto

Nel corso dell'incontro svoltosi ieri a Roma presso il Dipartimento della Protezione civile circa le tempistiche di rimozione del relitto della Concordia, è stato ribadito l'obiettivo di rimuovere al più presto la nave salvaguardando la vita socio-economica dell'Isola del Giglio

"Continuare nei lavori per rimuovere la Concordia il prima possibile dal Giglio, salvaguardando - come sempre fatto - la vita socio-economica dell'Isola": è l'obiettivo ribadito ieri pomeriggio a Roma, nel corso della riunione del Comitato Consultivo allargato all'Osservatorio di monitoraggio. L'incontro si è svolto presso la sede del Dipartimento della protezione civile, su convocazione del Commissario delegato per la gestione dell'emergenza, Franco Gabrielli. Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti della società Costa Crociere.
La riunione era stata indetta dopo che il sindaco del Giglio,
Sergio Ortelli, e la popolazione dell'isola avevano chiesto di valutare l'ipotesi di uno slittamento al mese di settembre dei lavori di rimozione del relitto della Costa Concordia.
Alla struttura commissariale per l'emergenza Concordia fanno capo tutte le competenze per intervenire in merito alle attività di rimozione della nave. L'incontro pertanto, come sottolineato dal Commmssario delegato, era "la sede istituzionale opportuna per porre sul tavolo le valutazioni delle Amministrazioni a vario titolo coinvolte nel progetto di rimozione, ma di sicuro non sul porto di destinazione per la demolizione, argomento fuori dalle competenze della struttura commissariale".

Nei giorni scorsi, in cui diversi media avevano dato rielievo alle preccupazioni dei gigliesi sulle ripercussioni negative che i lavori di rimozione del relitto potrebbero avere sul turismo estivo,  il commissario Gabrielli aveva rassicurato  sia le Istituzioni locali sia i cittadini del Giglio che le loro richieste e i loro timori non sarebbero state ignorati: "Non è mai avvenuto - aveva affermato - e non accadrà neppure questa volta. Per la struttura commissariale lavorare nell'interesse della comunità del Giglio è sempre stato l'obiettivo primario e continuerà a esserlo".
Gabrielli però, pur riconoscendo al primo cittadino e all'intera comunità gigliese ogni diritto a chiedere di valutare uno slittamento dei lavori a settembre, aveva ricordato che: "Da parecchi mesi tutte le istituzioni coinvolte, quindi anche il sindaco, nonché l'opinione pubblica erano a conoscenza dei cronoprogrammi per le operazioni, nei quali si prevede la possibilità di rigalleggiare e rimuovere la nave a giugno".
Il Commissario inoltre non aveva nascosto la sua amarezza per il fatto che: "Il sindaco, finora, ha formulato la richiesta di ragionare su un possibile slittamento solo attraverso dichiarazioni stampa, mai direttamente al Commissario o al Comitato consultivo".

Nell'incontro di ieri quindi, proprio per garantire agli abitanti dell'Isola del Giglio tutte le necessarie informazioni che potrebbero interessare la loro quotidianità, soprattutto nella fase di rigalleggiamento, e valutare le strategie migliori per mitigare il più possibile i rischi, il Commissario Gabrielli e il Sindaco Ortelli hanno concordato di svolgere un nuovo incontro aperto alla popolazione nel corso della prossima settimana. L'indicazione della data verrà comunicata nei prossimi giorni.


red/pc


(fonte: DPC)