fonte: Remtech Expo

Remtech, a Roma incontro su bonifiche sostenibili e gestione del territorio

Questi i temi trattati durante gli Stati Generali della Protezione, Gestione e Sviluppo del Territorio tra Sostenibilità ed Economia Circolare

Le bonifiche "sono uno strumento imprescindibile per restituire dignità ai territori gravati da anni da fenomeni di inquinamento ma anche una opportunità di rilancio e sviluppo del Paese". Queste le parole di Stefano Laporta, presidente del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale Snpa e presidente di Ispra, durante gli Stati Generali della Protezione, Gestione e Sviluppo del Territorio tra Sostenibilità ed Economia Circolare che si sono tenuti nella giornata di lunedì 13 maggio presso la Camera dei Deputati, a Roma.

Gli Stati Generali hanno visto la conduzione di Alessandro Bratti, direttore generale di Ispra e vicepresidente dell'Associazione Europea delle Agenzie per l’Ambiente. La giornata è stata aperta da Silvia Paparella, RemTech Expo General Manager, che ha introdotto i temi della giornata: dalle bonifiche sostenibili alla gestione del territorio come sistema complesso, rigenerazione urbana e industria circolare. In seguito, Massimiliano Lega, Capo Segreteria di Salvatore Micillo, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha ribadito, tra gli altri, il forte impegno del Ministero sul complesso tema delle bonifiche attraverso la legge “Terramia”, che il dicastero sta scrivendo. Il primo tavolo è stato chiuso da Angelo Agovino, comandante Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri.

La mattina è proseguita con gli interventi di Filomena Maggino, consigliere del presidente del Consiglio sui temi legati alla qualità della vita e allo sviluppo sostenibile, di Donato Carlea, presidente del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici che ha ricordato la bellezza e la fragilità del nostro territorio e del patrimonio artistico architettonico definiti “il volano dell’economia italiana”. Cinque anni, 20miliardi di euro di valore aggiunto, 416.000 posti di lavoro sono i numeri, ma anche gli obiettivi, che Marco Ravazzolo di Confindustria, ritiene possibili a fronte di un impegno concreto sul fronte del risanamento ambientale, del riutilizzo delle aree bonificate e dell’economia circolare. Temi ripresi anche da Lucia Leonessi, direttore generale Cisambiente che invita a pensare alla bonifica come “l’affare verde” del domani. Al tavolo anche Marco Mari, vicepresidente di Green Building Council Italia, Andrea Minutolo, coordinatore scientifico Legambiente, Fabio Pascarella dell’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale di Ispra e Ivano Iavarone dell'Istituto Superiore di Sanità ISS. Gli interventi a focus sono stati a cura di Alessandro Verrico, consigliere della Struttura di Missione per le Infrazioni UE della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Filippo Romano dell’Autorità Nazionale Anticorruzione ANAC che si è soffermato sull’importanza della formazione e qualificazione delle stazioni appaltanti.

Hanno proseguito Giuseppe Vadalà, commissario straordinario per la Bonifica Discariche Abusive e Vera Corbelli, commissario straordinario per la Bonifica e ambientalizzazione dell’area di Taranto e segretario generale del Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale che ha ricordato che “il percorso avviato, ormai da quattro anni, a Taranto ha visto l’avvio di collaborazioni con l’Istituto Superiore di Sanità e con Ispra. Il modello applicato a Taranto di tipo 'top-down e botton-up' prende in considerazione tutte le pressioni esistenti i vettori di trasmissione, i bersagli e gli impatti”.

A chiudere la giornata sono stati Vincenzo Giovine, vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi che ha presentato la prima edizione degli Stati Generali della Geologia, un evento unico in calendario a settembre a Ferrara, Aldo Bertelle del Comitato di Redazione del nuovo strumento di analisi RemBook e Daniele Baldi di Sigea per la presentazione della prima monografia dedicata alla bonifica dei siti contaminati.

Al termine dei lavori è stato siglato l'accordo tra Ispra e il Green Building Council Italia che mette al centro tre linee di condivisione quali l’attivazione di tavoli di lavoro inerenti i temi di sostenibilità applicati all’ambiente costruito, l’attivazione di percorsi formativi sui temi dell’edilizia sostenibile e attività di ricerca. La giornata è proseguita nel pomeriggio presso la sede di Ispra a Roma per lo svolgimento dei lavori dei tavoli di confronto permanenti pubblico-privati Snpa-RemTech.

I tavoli, nati a settembre a Ferrara, stanno portando avanti un importante lavoro di condivisione e di sintesi per quanto riguarda i temi:
  • Bonifiche dei siti contaminati, tavolo 1 coordinato da Igor Villani di Arpae,
  • Rischi Naturali e Clima, tavolo 2 moderato da Tiziana Paccagnella di Arpae,
  • Economia Circolare e Gestione dei Rifiuti, tavolo 3 con il coordinamento di Valeria Frittelloni di Ispra,
  • Industria e Innovazione, tavolo 4 coordinato da Stefania del Frate di Arpa Fvg,
  • Riqualificazione e Rigenerazione, tavolo 5 con Michele Munafò di Ispra alla guida.

E’ già in cantiere per Settembre la costituzione del tavolo 6 che riguarderà le Coste e i Porti. L’appuntamento è ora a Ferrara dal 18 al 20 Settembre.

red/mn

(fonte: Remtech)