Resilienza e rischi naturali: la fondazione Mallet presenta a #IUGG2015 il proprio progetto

E' intervenuta ieri a Praga, a #IUGG2015, la Fondazione di Comunità Lucana "Robert Mallet" per presentare il proprio progetto di resilienza e i suoi obiettivi

E' in corso di svolgimento a Praga  (22 giugno - 2 luglio) la 26a Assemblea Generale dell'International Union of Geodesy and Geophysics (IUGG), organizzazione internazionale che si occupa di  promuovere e diffondere la conoscenza del conoscenza del sistema Terra, dell'ambiente spaziale e dei processi dinamici che ne provocano il cambiamenti. Ogni 4 anni si tiene l'assemblea generale per fare il punto sui progressi delle scienze della Terra, con un occhio anche allo spazio. Un evento in cui oltre 5000 scienziati da tutto il mondo si confrontano sui temi relativi alla conoscenza profonda del pianeta, dei meccanismi che l'hanno generato, dei suoi mari e la sua atmosfera. Negli ultimi anni inoltre  sono stati introdotti ulteriori studi volti alla comprensione e alla riduzione dell'impatto dell'attività umana sulla dinamica terrestre.

All'assemblea partecipe anche una delegazione del Comitato Promotore della Fondazione di Comunità Lucana "Robert Mallet", associazione che ha fra i suoi temi fondanti i rischi derivanti da eventi naturali estremi (terremoti, eruzioni vulcaniche, frane, alluvioni ecc.), i cambiamenti climatici, la sostenibilità e resilienza. La delegazione è intervenuta ieri, 23 giugno,  al symposium Future Earth and sustenibility, per presentare il progetto della fondazione e dei suoi obiettivi: relatori Giuseppe Guarino (presidente del Comitato), Luciano Garramone (ASI - Agenzia Spaziale Italiana), Giuseppe Priore (Presidente del Gruppo Lucano di Protezione Civile) e Graziano Ferrari (dirigente di ricerca presso l'INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). Successivamente e per tutta la durata dell'Assemblea, lo stesso Graziano Ferrari (nella foto) sarà presente con altri interventi e curerà l'esposizione del progetto di resilienza perseguito e promosso dalla Fondazione Mallet.

L'impegno delle comunità lucane sui temi della resilienza ha inizio nel maggio del 2011 quando una delegazione del Gruppo Lucano di Protezione civile partecipa alla prima Conferenza Mondiale "Global Platform for Disaster Risk Reduction". A seguito di quell'evento il Gruppo Lucano inizia a collaborare con l'UNISDR per lanciare in Lucania la campagna "Making Cities Resilient". Nel 2012 ben 25 comuni lucani entrano a far parte della Campagna di Resilienza, a questi si aggiungono anche il comune di Pozzuolo del Friuli e quello di Fermo. Il successo ottenuto induce l'UNISDR ad invitare il Gruppo Lucano a presentare il modello di resilienza "bottom-up" adottato, in quattro conferenze internazionali sulla Resilienza e la Riduzione dei Rischi. Nel 2013, in occasione della seconda Conferenza Mondiale "Global Platform for Disaster Risk Reduction" tenutasi sempre a Ginevra, il Gruppo Lucano assieme all'Assessore Luca Braia consolidano il rapporto istituzionale con l'UNISDR che si concretizza, a marzo del 2015, con la partecipazione alla Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sulla Riduzione del Rischio in occasione della quale Viggiano ha ricevuto il titolo di Role Model City.


red/pc
(fonte: IUGG / Fondazione Mallet)