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Ricerca afferma: "Esiste un rapporto tra nebbia e salute delle piante"

In un articolo pubblicato dall'Università dell'Indiana, basato sui dati satellitari raccolti tra il 2015 e il 2017, emerge che la nebbia ha un ruolo nella crisi climatica

La nebbia fa bene alle piante. Il rapporto di dipendenza è stato analizzato dagli studiosi dell'Indiana University (IUPUI) nell'articolo “I satelliti osservano l'impatto positivo della nebbia sulle piante” pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters. Da qui la diretta conseguenza: la diminuzione della nebbia causa dei cambiamenti climatici che fanno male alle piante. E oggi i dati satellitari consentono di misurare questa minaccia su questi ecosistemi.

"Non era mai stato dimostrata prima l'efficacia delle misurazioni ottenute dai satelliti nello studio degli effetti della nebbia sulla salute ecologica di masse terrestri. Si tratta di un grande progresso tecnologico", afferma Lixin Wang, docente presso la School of Science dell'Indiana University, tra gli autori dello studio, aggiungendo che il legame tra nebbia e vegetazione deve essere compreso urgentemente perché i cambiamenti climatici stanno riducendo la nebbia in tutto il mondo, dalle foreste di sequoie in California al deserto di Atacama in Cile, fino al deserto del Namib in Namibia.


"La perdita della nebbia può rappresentare una minaccia per piante e specie di insetti in queste regioni, maggior parte dei quali non esiste altrove", aggiunge Na Qiao, prima firma del documento e studente presso l'IUPUI. "L'impatto di questo fenomeno è già molto chiaro. Se riuscissimo a combinare le nostre conoscenze con il supporto dei dati satellitari potremmo potenzialmente influenzare le politiche di protezione ambientale relative a queste regioni più a rischio", continua la ricercatrice. "Il nostro studio i basa su dati satellitari ottici e a microonde, ottenuti dalla Nasa e dal Geological Survey degli Stati Uniti, insieme a informazioni sui livelli di nebbia dalle stazioni meteorologiche nelle località gestite dal Gobabeb Namib Research Institute nel deserto del Namib, relative al periodo tra il 2015 e il 2017", spiega Qiao, precisando che dalle misurazioni a microonde è emersa una correlazione significativa tra nebbia e crescita delle piante nei pressi della struttura di ricerca, con un aumento del 60 per cento nei periodi con nebbia più frequente. Il prossimo obiettivo sarà studiare l'effetto della nebbia sulla vegetazione in periodi di tempo più lunghi, allo scopo di aiutare le previsioni future anche in altre regioni. Un tempo di riferimento più prolungato potrebbe mostrare una relazione ancora più solida tra nebbia e benessere delle piante e potrebbe aiutarci per previsioni più accurate", conclude Qiao.

Red/cb
(Fonte: La Repubblica e Geophysical Research Letters)